ROMA, 27 GEN – Le grandi metropoli sono le principali fonti di CO2 del pianeta, ma non sono tutte uguali da questo punto di vista. Uno studio pubblicato dalla rivista Environment and Urbanization ha scoperto che quelle con delle buone politiche ambientali possono essere molto meno inquinanti di altre, e se si guarda alla produzione pro-capite una citta’ come New York puo’ risultare molto piu’ virtuosa di centri piu’ piccoli. La ricerca dell’International Institute for Environment and Development, un’organizzazione londinese con sede a Londra, ha esaminato i dati di 100 aree urbane di 33 paesi del mondo, valutando la quantita’ di CO2 pro-capite degli abitanti, e scoprendo diversi cattivi ‘insospettabili’: negli Usa, ad esempio, la citta’ piu’ inquinante e’ Denver, che con le sue 21,5 tonnellate di CO2 a persona ogni anno doppia la ben piu’ popolosa New York: “Questo e’ dovuto alla possibilita’ degli abitanti della Grande Mela di utilizzare un ottimo sistema di trasporti pubblici – spiegano gli autori – mentre invece quelli di Denver tendono a usare di piu’ l’auto”. Tra le citta’ europee prese in considerazione la peggiore risulta essere Rotterdam, in Olanda, dove la forte presenza di industrie legate a uno dei porti piu’ grandi al mondo fa si’ che ogni cittadino sia responsabile di quasi 30 tonnellate di CO2 l’anno. (ANSA)
