SASSARI, 25 GEN – Sara’ un coordinamento unico a gestire le operazioni di bonifica sul litorale del Nord Sardegna, chilometri di spiagge anche in aeree protette interessate da un vasto inquinamento dopo l’incidente dell’11 gennaio scorso a Porto Torres che ha provocato lo sversamento in mare di migliaia di litri di olio combustibile destinati alla centrale termoelettrica di E.On. La decisione e’ stata presa in serata al termine di un vertice in Prefettura a Sassari. Presenti tutti i soggetti, pubblici e privati, coinvolti nelle bonifiche e nella quantificazione del danno ambientale: Capitaneria di porto, Province di Sassari e di Olbia Tempio, Comuni di Sassari, Porto Torres, Stintino, Castelsardo, Sorso, Santa Teresa di Gallura, Badesi, Aglientu, Trinita’ d’Agultu, Arpas e Ispra, Forestale, Parco dell’Asinara, Autorita’ portuale, Protezione civile, assessorato regionale dell’Ambiente, la multinazionale E.On. Venerdi’ prossimo in un incontro a Santa Teresa verra’ deciso se il coordinamento sara’ a livello regionale o ministeriale. Decisivo sara’ l’intervento di domani pomeriggio alla Camera del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. (ANSA)
