Navetta Kepler verso la stazione orbitale

KOUROU (GUYANA FRANCESE), 17 GEN – Ha cominciato il suo viaggio solitario verso la Stazione spaziale internazionale (Iss) la navetta senza equipaggio dell’Agenzia spaziale europea (Esa) dedicata all’astronomo Johannes Kepler. Quando arrivera’ a destinazione, fra otto giorni, ad aspettarla ci sara’ l’astronauta Paolo Nespoli. L’ha portata in orbita ieri sera un Ariane 5 dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, che ha festeggiato il suo 200/mo lancio con il carico piu’ pesante che abbia mai trasportato. Con le sue oltre 20 tonnellate, la navetta automatica Atv (Automated Tranfer Vehicle) e’ anche anche il veicolo piu’ pesante e complesso costruito dall’Esa. L’entusiasmo era alle stelle nel centro di controllo principale della base di Kourou, e in una telefonata Nespoli ha detto che l’intero equipaggio della Iss ha seguito il lancio, trasmesso in diretta su internet. E’ stato anche un successo dell’industria europea, guidata dalla Eads Astrium, e per quella italiana, che ha contribuito soprattutto con la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica). Adesso la navetta Kepler sta viaggiando in modo completamento autonomo verso la Stazione spaziale, orientandosi con le stelle grazie ai suoi sensori. Il 24 febbraio, quando si trovera’ a 30 chilometri dalla stazione orbitale, comincera’ ad avvicinarsi lentamente con una manovra ad alta precisione che eseguira’ in modo completamente automatico mentre entrambi i veicoli sfrecceranno attorno alla Terra alla velocita’ di 28.000 chilometri orari. Nonostante sia grande come un autobus a due piani, la navetta si avvicinera’ alla Stazione spaziale con una serie di piccole manovre. (ANSA).