(ANSA) – ROMA, 21 FEB – E’ previsto per giovedi’ 24 febbraio alle 22,50 (ora italiana) il lancio dello shuttle Discovery che portera’ sulla Stazione Spaziale Internazionale il modulo italiano Leonardo e Robonaut 2, il primo robot astronauta antropomorfo. Dopo tanti rinvii, finalmente la missione Sts 133 ha avuto la luce verde al lancio dalla Nasa. E’ il primo shuttle a partire nel 2011 e il terz’ultimo prima del pensionamento. Dopo la prossima missione, prevista per il 19 aprile, l’ultimo shuttle dovrebbe essere lanciato in estate. Non c’e’ stato, quindi, il rinvio di 24 ore ipotizzato la scorsa settimana in seguito al ritardo nel lancio dell’Ariane 5 con la navetta automatica Johannes Kepler dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). Di conseguenza il Discovery arrivera’ sulla Stazione Spaziale appena sei ore dopo la navetta Kepler. L’equipaggio, composto da sei veterani dello spazio, e’ arrivato nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral, finalmente pronto a partire dopo piu’ di tre mesi di attesa. Al comando c’e’ Steve Lindsey, il pilota e’ Eric Boe e gli specialisti di missione sono Alvin Drew, Steve Bowen, Michael Barratt e Nicole Stott. Con questa missione la Stazione Spaziale diventera’ ancora piu’ grande. La nuova ”stanza” in arrivo con il Discovery e’ il modulo Leonardo, uno dei moduli cargo Mplm (Moduli Logistici Pressurizzati Multifunzione) che l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) aveva fornito alla Nasa e che adesso diventa un modulo permanente Pmm (Modulo Permanente Multifunzione) dopo essere stato modificato dalla stessa azienda che lo aveva costruito, la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica).
