Pericolo valanghe marcato su gran parte arco alpino

Roma, 21 feb. (TMNews) – Resta localmente marcato il grado di pericolo valanghe in Piemonte, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Valle d`Aosta, Veneto, su gran parte delle Alpi lombarde e lungo la dorsale tosco-emiliana, oltre il limite boschivo, mentre è moderato sull`Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria e Marche. Lo segnala il corpo forestale dello Stato. In particolare, su tutto il Trentino Alto Adige il pericolo valanghe è marcato, e generalmente il distacco è possibile soprattutto sui pendii ripidi oltre i 2000 metri e in tutte le esposizioni. In alcune situazioni sono possibili anche valanghe spontanee di media grandezza. In generale su gran parte dell`arco alpino dopo le recenti nevicate, con un fragile manto nevoso in superficie, il grado di pericolo è marcato. Le condizioni meteorologiche previste per le prossime ore – avverte la forestale – non sono ottimali per le escursioni ad alta quota a causa di cumuli di neve fresca e forti venti. Pericolo marcato anche lungo la dorsale tosco-emiliana, a causa del consistente strato di neve fresca non ancora consolidata, e alle alte quote delle Alpi liguri. Rischio marcato anche sulle Alpi Orobiche, in Lombardia, per possibili distacchi spontanei e provocati con un debole sovraccarico. Il pericolo scende a moderato sull`Appennino Emiliano Romagnolo, su quello umbro – marchigiano e alle alte quote dell`Appennino Abruzzese; ed è debole, invece, nel resto delle aree montane della penisola, a tutte le quote e a tutte le esposizioni.