Spazio: 25 anni fa l’incontro con Urano

A cura di redazione Meteoweb

Mentre si prepara a varcare i confini del Sistema Solare verso lo spazio interstellare, la sonda Voyager 2 celebra i 25 anni dall’incontro con Urano.

Una delle prime immagini che invio’ a Terra e’ stata quella di Miranda, la piccola luna ghiacciata del settimo pianeta del Sistema Solare. Erano immagini sorprendenti perche’ i ricercatori si aspettavano di osservare una superficie piatta e uniforme perche’ dopo la sua formazione si era raffreddata in modo estremamente rapido. Invece si sono trovati di fronte ad un paesaggio segnato da profonde scanalature che si intersecavano, scarpate e pecipizi: segni di un’intensa attivita’ tettonica. Meravigliarono anche i dati sui poli magnetici di Urano, che non solo non erano allineati con l’asse di rotazione del pianeta, ma che erano abbastanza vicini all’equatore.

’’Il passaggio della Voyager 2 vicino a Urano ha esteso la nostra conoscenza della diversita’ dei corpi presenti nel Sistema Solare’’, ha osservato il responsabile scientifico della missione Ed Stone, del California Institute of Technology (CalTech). ’’Sebbene siano simili sotto molti aspetti, i mondi che la sonda ha incontrato ci sorprendono ancora’’, ha aggiunto.

La Voyager 2 e’ stata lanciata il 20 agosto 1977, 16 giorni prima della sua gemella, la Voyager 1, ha visitato Giove e Saturno prima di raggiungere Urano, distante dal Sole 3 miliardi di chilometri. Nel passaggio ravvicinato a Urano, la sonda mostro’ le prime immagini degli anelli del pianeta, che apparivano di un grigio scuro perche’ la luce solare riusciva a raggiungerli solo in minima parte. La Voyager 2 rivelo’ inoltre che su Urano la temperatura raggiungeva 350 gradi sotto lo zero e che l’atmosfera riusciva a mantenere la temperatura costante in entrambi i poli, sebbene questi fossero illuminati a turno dal Sole e con intervalli lunghissimi. (ANSA)