(ASCA-AFP) – Tokio, 14 mar – In Giappone cresce l’allarme radioattivita’: diverse ambasciate e aziende europee hanno consigliato ai loro concittadini e ai loro dipendenti di allontanarsi da Tokyo per il rischio di contaminazione radioattiva. Di questa mattina l’annuncio della Tepco secondo cui le barre di combustibile dei due reattori nucleari esplosi presso la centrale di di Fukushima-1 sono rimaste completamente scoperte dal liquido di raffreddamento. Fonti dell’Ambasciata italiana a Tokyo hanno riferito che la sede diplomatica sta valutando la situazione momento per momento, tenendosi in contatto anche con le diplomazie degli altri Paesi europei. Ieri Parigi aveva consigliato ai cittadini ”d’allontanarsi per qualche giorno” se non hanno ”una ragione particolare” per restare nella capitale nipponica. Mentre l’incaricato d’affari Ue Stefan Huber ha rivelato che ”i dirigenti di alcune societa’ tedesche come Bosch, Daimler e Bmw, hanno gia’ evacuato la citta”’. Quello della comunita’ tedesca, ha detto Huber, ”e’ un vero e proprio esodo”. L’Olanda, dal canto suo, ha raccomandato a tutti gli stranieri di ”porsi la questione di sapere se la loro presenza e’ necessaria nella regione di Tokyo e nelle regioni interessate” del nordest del paese, ha ribadito il funzionario Ue, sottolineando che anche Germania, Austria, Ungheria, Finlandia e Lussemburgo ”hanno preso misure simili”. Diverso invece l’atteggiamento di britannici e americani. ”Gli inglesi sono molto tranquilli. Per loro non c’e’ alcun pericolo”, ha chiosato Huber. Mentre per gli statunitensi l’appello arriva dall’ambasciatore John Roos: ”Seguite le istruzioni della protezione civile giapponese”.
