Allerta valanghe sulle Alpi

(AGI) – Roma, 14 mar. – Il pericolo valanghe diviene marcato in Valle d’Aosta, Piemonte e Friuli Venezia Giulia, mentre resta localmente moderato in Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, sull’Appennino emiliano romagnolo, umbro marchigiano e su quello meridionale. Lo riferisce una nota del Corpo forestale dello Stato che sottolinea come il Piemonte sia interessato da precipitazioni nevose in maniera differenziata, di forte intensita’ su Alpi Marittime e Liguri, di moderata su Alpi Cozie e di bassa intensita’ su Alpi Graie, Pennine e Lepontine. Le precipitazioni in corso rendono instabile il manto nevoso. In Lombardia il grado di pericolo e’ in generale moderato per possibili distacchi con un forte sovraccarico come il passaggio di due o piu’ sciatori che non rispettano le distanze di sicurezza. Il pericolo invece sale a marcato sulle Alpi Orobiche. Ugualmente marcato in tutta la montagna pistoiese, nella Garfagnana, e moderato nelle zone dell’Appennino ligure e al confine con la Toscana. Allerta valanghe moderata anche su tutto l’Abruzzo, mentre sale a marcata alle alte quote sui pendii ripidi; moderato anche sul resto della dorsale appenninica mentre e’ debole nel resto delle aree montane della Penisola a tutte le quote e a tutte le esposizioni. Il Corpo forestale invita a informarsi sulle condizioni meteo e sull’eventuale pericolo valanghe su www.meteomont.org e al numero di emergenza ambientale 1515. Inoltre inviando un sms al 4864863, il servizio SMS Meteomont per la sicurezza in montagna del Corpo forestale, si possono conoscere in tempo reale le condizioni meteorologiche, nivologiche e le previsioni sul pericolo valanghe di tutte le localita’ montane italiane.