Roma, 30 MAR (Il Velino) – “Abbiamo invitato tutti coloro che a vario titolo intraprendono rapporti col Giappone, e si trattera’ di dimostrare la nostra vicinanza, non solo a parole. L’iniziativa avverra’ il 5 aprile alla Farnesina alle ore 11”. E’ l’annuncio che ha fatto il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, nel corso della conferenza stampa che si e’ tenuta stamani a Palazzo Chigi alla presenza del sottosegretario Gianni Letta, del presidente della commissione Esteri del Senato Lamberto Dini e dell’Ambasciatore giapponese a Roma Hiroyasu Ando. Un’iniziativa concreta, dunque, che segue la fase di sgomento che la tragedia del sisma e dello tsunami ha provocato presso il popolo e le istituzioni italiane. “La recente tragedia – ha sottolineato Stefania Craxi – ha scosso tutti noi. Il presidente Napolitano ha richiamato i sentimenti di amicizia tra i due popoli, e idealmente qui con noi oggi c’e’ tutta la cultura italiana presente”. “Col ministro Gelmini – ha aggiunto – stiamo pensando di organizzare una giornata di solidarieta’ nelle scuole. Siamo consapevoli del rapporto di amicizia che lega i due popoli. Siamo perfettamente consapevoli che, oltre i disastri umanitari, ci sono stati anche disastri economici e che il popolo e il governo giapponese hanno risorse per fronteggiare l’emergenza. Riteniamo di non poter affidamento solo sullo spontaneismo”. L’appello del ministero degli Esteri e’ quindi rivolto in particolare a Confindustria, al comitato Leonardo, all’Italy-Japan business group, alla Fondazione Italia-Giappone e alle tante realta’ locali gemellate col Sol Levante. Il 5 aprile, alla Farnesina, si riuniranno i top manager di molte delle piu’ importanti realta’ imprenditoriali e i rappresentanti di numerose “eccellenze italiane”, per fornire un concreto segnale di solidarieta’ e scegliere insieme un progetto da portare a termine in Giappone. “A fianco di questa iniziativa – ha osservato Gianni Letta – c’e’ tutto il governo italiano, e soprattutto il popolo italiano, che e’ rimasto colpito, angosciato e ha vissuto con partecipazione le vicende del popolo giapponese. L’Italia ha ricordato le ferite de l’Aquila e dell’Abruzzo, ma ha ripensato anche alla solidarieta’ e alla partecipazione del Giappone alle sofferenze degli abruzzesi. I giapponesi – ha proseguito – sono stati i primi a offrire la loro solidarieta’ e i primi ad a offrire un segno tangibile, offrendosi di realizzare opera simbolica per la rinascita. Si sono offerti infatti di costruire un auditorium. Sono stato a l’Aquila ieri, ho visto i lavori e posso dire che poco dopo il 6 aprile sara’ inaugurato e ospitera’ i primi concerti. Un popolo col quale da molti anni abbiamo intensificato i nostri rapporti. Sentiamo forte il dovere di dare un segno tangibile della nostra solidarieta'”. Il presidente Lamberto Dini ha testimoniato, infine, il proprio “sentimento di grande ammirazione e amicizia per questo popolo. Il Giappone – ha detto – e’ pronto a risollevarsi da solo, ma questo non significa che non ci possa essere il desiderio di contribuire ad aiutare la ricostruzione del paese. Saro’ sempre presente – ha concluso – nelle attivita’ che saranno svolte”.
