Fukushima: la situazione nelle centrali

Tokyo, 15 mar. – (Adnkronos) – Il Giappone e il mondo intero rimangono con il fiato sospeso davanti all’evolversi dell’emergenza nucleare nelle due centrali di Fukushima, sulla costa nordorientale del Paese, devastata dal sisma e dallo tsunami della scorsa settimana. I due impianti, Fukushima 1, dotata di sei reattori, e Fukushima 2, con quattro, distano l’una dall’altra circa 12 chilometri. L’attenzione si concentra soprattutto su quanto sta avvenendo nella centrale di Fukushima 1. La situazione, aggiornata alla serata di martedi’, presenta le seguenti criticita’: nel reattore 1, guasto all’impianto di raffreddamento, parziale fusione del nocciolo, fuoriuscita di vapore, esplosione di idrogeno, pompaggio di acqua di mare per il raffreddamento. Nel reattore 2, guasto all’impianto di raffreddamento, con pompaggio di acqua di mare, barre di combustibile rimaste temporaneamente scoperte, fuoriuscita di vapore, danni al sistema di contenimento, si teme una potenziale fusione. Nel reattore 3, guasto all’impianto di raffreddamento, timori per una parziale fusione del nocciolo, fuoriuscita di vapore, pompaggio di acqua di mare, esplosione di idrogeno, alto livello di radiazioni riscontrato nelle vicinanze. Nel reattore 4: sottoposto a lavori di manutenzione al momento del sisma, si e’ verificato un incendio, forse provocato da un’esplosione di idrogeno nella vasca per lo stoccaggio del combustibile spento, con abbassamento del livello dell’acqua. Nei reattori 5 e 6, in manutenzione al momento del sisma, il livello della temperatura e’ salito nelle vasca di contenimento del combustibile spento. E’ invece sotto controllo la situazione nella centrale di Fukushima 2, dove nei reattori 1, 2 e 4, a seguito di un guasto agli impianti di raffreddamento dovuto al sisma, e’ stata operato il cosiddetto ‘cold shutdown’, vale a dire l’arresto a freddo. Procedura effettuata anche nel reattore 3.