Giappone: 430 mila nei rifugi d’emergenza

Tokio, 16 mar. (Adnkronos/Dpa)- L’ultimo bilancio ufficiale delle vittime del terremoto e dello tsunami di venerdi’ in Giappone e’ di 4312 morti in 12 prefetture e 8.606 dispersi. Cifre destinate ad aumentare dato che, nella sola cittadina di Ishinomaki, il sindaco dichiara che i dispersi sono 10mila. Ma intanto al quinto giorno dal sisma la situazione si fa sempre piu’ difficile per i sopravvissuti che, oltre alla paura delle radiazioni, devono combattere con temperature scese sotto lo zero, la scarsita’ di cibo, acqua e carburante, oltre alle scosse di assestamento, una delle quali e’ stata registrata oggi di magnitudo 6 sulla scala Richter. Sono 430mila i giapponesi che hanno trovato accoglienza nei 2500 rifugi di emergenza e 80mila i soldati, poliziotti e pompieri impegnati nei soccorsi. Ma intanto 1,5 milioni le persone sono rimaste senza acqua corrente e nelle prefetture piu’ colpite , come Miyagi e Iwate, la gente e’ ridotta alla ricerca della pura sopravvivenza. “La gente non ha tempo ne’ forze per seguire le notizie. Sono troppo occupati a mantenersi caldi, procurarsi cibo sufficiente e stare al sicuro. La loro priorita’ e’ la sopravvivenza giornaliera”, ha riferito il corrispondente della Dpa.