Un miracolo nella devastazione. Tra la morte e le macerie di Sendai è venuta alla luce una bambina che i genitori hanno chiamato Cielo. A raccontare la sua storia è il padre Hiroshi, secondo quanto riporta SkyTg24.
Cielo è la prima figlia di Hiroshi, cuoco giapponese a Roma. “Sapevo che lì c’era mia moglie, che la mia piccola stava nascendo e non poter avere notizie è stato un inferno” dice l’uomo. Hiroshi ha provato migliaia di volte a telefonare in Giappone ma le comunicazioni risultavano interrotte. Poi, finalmente, è arrivato un sms dalla moglie: “Ho avuto tanta paura, l’acqua è entrata perfino in camera. Sto bene, ho le doglie, sto per partorire”. “Ho iniziato di nuovo a respirare – racconta Hiroshi – e ho iniziato ad aspettare”.
Un’attesa durata “un’infinità”. “Fino a quando, mi ha telefonato mia madre da Osaka e mi ha detto che era nata la piccola – dice emozionato – tramite Skype siamo persino riusciti a fare un ponte telefonico e ho ascoltato per pochi secondi la voce di mia moglie. E’ un miracolo l’arrivo della piccola, un miracolo”.
Da qui la scelta del nome, Cielo: “E’ un nome che ci è sempre piaciuto e non potevamo non sceglierlo in un momento come questo, così la nostra piccola potrà essere un segno di speranza tra tanto orrore.
Fonte: Adnkronoss.com
