a cura di Redazione MeteoWeb

Gli accumuli hanno raggiunto, nelle zone più colpite, i 40cm in pianura.
Le colline, ovviamente, sono sommerse di neve con più di un metro di accumulo a quote molto basse, tra i 600 e i 700 metri di altezza.
Grandi nevicate anche nel Ravennate. A Bologna città sono caduti circa 5cm di neve.
Tra le località più colpite, Forlì ha avuto 30cm di accumulo.
Forli’, 2 mar. – La caduta di alberi e rami, a causa delle forti nevicate delle ultime ore, che hanno raggiunto in zona i 40 centimetri, hanno causato problemi all’erogazione di energia elettrica in diversi comuni del Forlivese. Black-out, informa il comune di Forli’, si sono registrati nei comuni di Castrocaro, Civitella, Galeata e Longiano. L’assenza di corrente elettrica si e’ prolungata nel comune di Roncofreddo, dove si e’ verificato il black-out piu’ rilevante del territorio provinciale, su cui stanno convergendo le squadre Enel. E’ stato istituito un numero verde dedicato agli enti locali. Il perdurare del maltempo ha messo in moto la macchina della protezione civile. Sul fronte della circolazione stradale nella notte e’ scattato il “codice rosso” sia per l’autostrada A14, sia per l’E45, dove e’ stato allestito nella notte il filtraggio verso monte presso l’uscita di Sarsina. La strada e’ stata mantenuta aperta con l’utilizzo di safety-car solo per i mezzi dotati di pneumatici da neve o catene. Chiusa nei pressi di Ranchio la strada provinciale 128 che porta a Sarsina. Allagamenti sono stati scongiurati nell’area del Bevano, tra i comuni di Forlimpopoli e Bertinoro. L’emergenza di Protezione civile piu’ rilevante riguarda gli allegamenti che si sono verificati a Cesenatico, in particolare nel quartiere Madonnina. Un primo allarme si e’ verificato intorno a mezzanotte, con la tracimazione del porto canale in alcuni punti. I disagi piu’ gravi, pero’, si sono verificati intorno alle 4,30 di questa mattina, con la tracimazione del canale Vena, l’invasione di via Cesenatico e l’allagamento in piu’ punti del quartiere Madonnina. Attualmente il deflusso dell’acqua e’ reso piu’ lento dall’abbondante apporto delle attuali precipitazioni, che si somma al disgelo della neve caduta nella notte. “I volontari – dichiara il vicepresidente della Provincia, Guglielmo Russo – sono impegnati nell’opera di sacchettamento e sono al lavoro con due moto-pompe, con portata di 80 litri/secondo, per lo svuotamento dei punti piu’ allagati. Altre due pompe, della portata di 180 litri/secondo stanno giungendo dal magazzino del Centro regionale Cerpic e saranno in funzione nel primo pomeriggio”. (AGI)
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