A cura di Renato Sansone
Il mese infatti a Piano Ruggio si è chiuso con una media pari a -2.5°C, al sesto posto tra i mesi più freddi sino ad ora registrati. La circolazione media del mese in esame mostra per la prima decade del mese la prevalenza di un regime anticiclonico per espansione sul Mediterraneo dell’anticiclone atlantico. Nella seconda decade del mese il flusso ha assunto un più elevato indice zonale, con prevalenza di aria delle medie latitudini di tipo marittimo. Nella terza decade del mese le correnti hanno assunto una accentuata direttrice meridiana, favorendo l’arrivo sul Mediterraneo centro-orientale di aria polare continentale. Non a caso, proprio nella terza decade mensile Piano Ruggio ha fatto registrare il valore più basso dell’inverno 2010-2011 con -24.5°C, che rappresenta il nuovo record decadale. Per quanto riguarda il Piano Grande bisogna attendere per i rilevamenti storici, ma con una valore assoluto minimo di -17.8°C, possiamo dire che non ha deluso le aspettative in relazione alle sue performance. Ricordiamoci che parliamo di un luogo a soli 1200 metri s.l.m., posto nella mite Calabria.
Sono state 24 le minime negative a Ruggio, un valore vicino al record mensile del 2008 (26). La media delle temperature massime è stata la più elevata di sempre, quindi record mensile. Record della prima decade anche i 10.7°C di giorno 8. Grandi escursioni termiche anche a Masistro, seppur inferiori a Piano Ruggio a causa delle solite brezze notturne che rimescolano i bassi strati. Come spesso capita, per pochi giorni al mese il Piano riesce a battere Piano Ruggio in alcune temperature massime, che vista la differenza altimetrica è sempre un ottimo risultato. Vedremo in un articolo più approfondito i motivi di tali performance. La notte più fredda è stata praticamente in comune, anche se la temperatura del Piano di Masistro è risalita vertiginosamente dopo le 4:00 del mattino.Il raffreddamento radiativo interrotto al Piano Grande di Masistro è praticamente una costante a determinate temperature. Fenomeno che non si verifica a Piano Ruggio che tende a raffreddarsi sino all’alba e talune volte anche oltre. Arrivederci ai dati di Marzo 2011.
