Taiwan come Roma, ma il terremoto profetizzato non arriva

Puli, 11 mag. (TMNews) – Taiiwan come… Roma, almeno in fatto di fantasiosi timori e superstizioni. La profezia del professor Wang era limpidissima (oggi un terremoto “gigante” avrebbe dovuto scuotere Taiwan, devastandola. L’appuntamento era fissato per la notte tra martedì e mercoledì, e il sisma avrebbe dovuto raggiungere la magnitudo record di 14 (il terremoto del Giappone è stato di magnitudo 9). Il professor Wang, passato il termine fissato per il sisma, è restato nel suo quartier generale (una casa di barche da lui considerata la miglior protezione contro questo genere di catasfrofi) circondato da una piccola folla di sostenitori. La profezia nei tempi scorsi aveva turbato – anche ai massimi livelli – la società taiwanese e oggi il direttore dell’istituto di geofisica e meterologia Kuo Kai-wen ha la sua rivincita: “Chiediamo all’opinione pubblica di far tesoro di questa lezione e a non dare più ascolto, credito e diffusione a questi rumori”.