Copenaghen, 24 mag. (TMNews) – L’organo danese di controllo del traffico aereo (Naviair) ha esteso la chiusura parziale degli spazi aerei in Danimarca e in Groenlandia a causa della nuova di ceneri del vulcano Grimsvoetn. Dopo aver chiuso alle 8 un piccolo spazio nel mare del Nord sotto i 6.000 metri di altitudine, la Danimarca ha esteso la zona al nord dello Jutland, la parte continentale del Paese scandinavo, ha spiegato un portavoce di Naviair, Jan Eliassen. La chiusura di questa zona, “situata nel mare del Nord, sul mar di Skagerrak e sopra la regione di Thy e a nord ovest di Aalborg”, è stata prorogata di due ore fino alle 16, ha riferito. Le autorità danesi hanno anche deciso di estendere la chiusura al traffico di una più grande parte dello spazio aereo groenlandese fino alle 20. Naviair aveva imposto da domenica delle restrizioni ad est dello spazio aereo della Groenlandia, fino a 6.000 metri di altitudine. “Ma secondo le ultime informazioni meteo, la nuvola di ceneri che si osservava ad est della Groenlandia si è spostata verso ovest, verso Ilulissat e a nord in direzione di Qaarsut”, ha sottolineato Eliassen. Secondo il portavoce, il traffico verso la città più turistica dell’isola, Ilulissat, nota per il suo ghiacciaio e i suoi iceberg giganti, “potrebbe essere interessato” da quest’ultimo provvedimento. Naviair ha la responsabilità dello spazio aereo groenlandese fino a 6.000 metri di altitudine mentre lo spazio al di sopra dipende dall’Islanda e dal Canada. Due voli sono stati annullati oggi a Copenaghen, il primo diretto ad Aberdeen in Scozia e il secondo a Kangerlussuaq in Groenlandia. (Afp)
