CINA:BILANCIO UFFICIALE TERREMOTO SALE A QUASI 12.000 MORTI

A cura di Peppe Caridi

 

Terremoto in Cina: sale a 12.000 il numero ufficiale delle vittime. E intanto scosse di assestamento fanno ancora tremare il suolo.
(AGI/AFP) – Pechino, 13 mag. – Si e’ aggravato ancora, fino a sfiorare i dodicimila morti, il bilancio ufficiale delle vittime provocate dal terremoto di ieri nel sud-ovest della Cina: fonti governative hanno infatti aggiornato il computo, rendendo noto che risulta confermato il decesso di 11.921 persone, quasi duemila in piu’ rispetto alla cifra fornita in precedenza dalle autorita’ cinesi. (AGI)
CINA: 6,1 GRADI LA SCOSSA DI ASSESTAMENTO IN CAPOLUOGO SICHUAN (AGI/REUTERS/AFP) – Chengdu (Cina), 13 mag. – Ha raggiunto un’intensita’ massima di 6,1 gradi sulla scala aperta Richter la nuova, violenta scossa di assestamento che nel pomeriggio ora locale, le 8,10 in Italia, ha investito Chengdu, capoluogo della provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, devastata ieri dal catastrofico terremoto di magnitudo 7,9. Lo ha precisato l’agenzia di stampa ‘Xinhua’. Il Centro di Controllo Sismologico degli Stati Uniti a sua volta ha misurato in 5,9 gradi Richter la potenza del movimento tellurico, che molti testimoni hanno comunque definito “il piu’ forte” avvertito dopo il sisma. Panico nelle strade e nei pochi edifici rimasti in peidi, da cui la gente e’ fuggita in massa. La disastrata provincia e’ gia’ stata investita da innumerevoli scosse successive a quella principale, per lo piu’ di 6 gradi circa, con pesantissime ripercussioni sulle operazioni di soccorso. (AGI)

CINA: OLTRE 50.000 I SOLDATI IMPEGNATI IN OPERAZIONI SOCCORSO (AGI/AFP) – Pechino, 13 mag. – Sono oltre cinquantamila i soldati dell’Esercito Popolare di Liberazione mobilitati per i soccorsi alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto di ieri nella Cina sud-occidentale:lo ha reso noto l’agenzia di stampa ‘Xinhua’, secondo cui 16.760 militari si trovano gia’ sul posto e hanno ormai intrapreso le operazioni necessarie, mentre altri 34.00 stanno dirigendosi con ogni mezzo possibile verso le province devastate, in particolare quella del Sichuan: su camion, in treno, per via aerea ma anche, semplicemente, marciando a tappe forzate. Una ventina i velivoli messi a disposizione dalle Forze Armate per il trasporto dei propri effettivi e degli agenti di polizia. In giornata, a quasi 24 ore dalla catastrofe, una squadra di 1.300 tra medici e genieri e’ riuscita a raggiungere la contea di Wenchuan, epicentro del sisma: si tratta dei primi soccorritori che arrivano nell’area, tuttora completamente isolata dal mondo esterno. Per giungervi e’ stato necessaario scalare letteralmente le montagne circostanti, giacche’ non esistono piu’ strade praticabili. Ricerca dei dispersi tra macerie e detriti e cure ai feriti i compiti su sui si stanno concentrando gli sforzi iniziali. (AGI)

TERREMOTI: CINA, ‘BENVENUTI’ AIUTI INTERNAZIONALI (ANSA) – PECHINO, 13 MAG – La Cina ”ringrazia” per gli aiuti offerti dalla comunita’ internazionale, che ”sono i benvenuti”. Lo ha affermato oggi il portavoce del ministero degli esteri cinese Qin Gang in una conferenza stampa a Pechino. Dopo il terremoto di ieri, che ha causato la morte di circa 10.000 persone nella Cina occidentale, offerte di aiuti sono venuti da una serie di paesi, tra cui l’ Italia. Fino ad ora le offerte erano rimaste senza risposta. Nella regione del Sichuan, quella dove si trova l’ epicentro del terremoto, le operazioni di soccorso sono in pieno svolgimento ma sono rallentate dal maltempo e ancora non e’ stato possibile stilare un bilancio definitivo delle vittime e dei danni materiali.(ANSA).