A cura di Peppe Caridi
CINA: OLTRE 50.000 I SOLDATI IMPEGNATI IN OPERAZIONI SOCCORSO (AGI/AFP) – Pechino, 13 mag. – Sono oltre cinquantamila i soldati dell’Esercito Popolare di Liberazione mobilitati per i soccorsi alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto di ieri nella Cina sud-occidentale:lo ha reso noto l’agenzia di stampa ‘Xinhua’, secondo cui 16.760 militari si trovano gia’ sul posto e hanno ormai intrapreso le operazioni necessarie, mentre altri 34.00 stanno dirigendosi con ogni mezzo possibile verso le province devastate, in particolare quella del Sichuan: su camion, in treno, per via aerea ma anche, semplicemente, marciando a tappe forzate. Una ventina i velivoli messi a disposizione dalle Forze Armate per il trasporto dei propri effettivi e degli agenti di polizia. In giornata, a quasi 24 ore dalla catastrofe, una squadra di 1.300 tra medici e genieri e’ riuscita a raggiungere la contea di Wenchuan, epicentro del sisma: si tratta dei primi soccorritori che arrivano nell’area, tuttora completamente isolata dal mondo esterno. Per giungervi e’ stato necessaario scalare letteralmente le montagne circostanti, giacche’ non esistono piu’ strade praticabili. Ricerca dei dispersi tra macerie e detriti e cure ai feriti i compiti su sui si stanno concentrando gli sforzi iniziali. (AGI)
TERREMOTI: CINA, ‘BENVENUTI’ AIUTI INTERNAZIONALI (ANSA) – PECHINO, 13 MAG – La Cina ”ringrazia” per gli aiuti offerti dalla comunita’ internazionale, che ”sono i benvenuti”. Lo ha affermato oggi il portavoce del ministero degli esteri cinese Qin Gang in una conferenza stampa a Pechino. Dopo il terremoto di ieri, che ha causato la morte di circa 10.000 persone nella Cina occidentale, offerte di aiuti sono venuti da una serie di paesi, tra cui l’ Italia. Fino ad ora le offerte erano rimaste senza risposta. Nella regione del Sichuan, quella dove si trova l’ epicentro del terremoto, le operazioni di soccorso sono in pieno svolgimento ma sono rallentate dal maltempo e ancora non e’ stato possibile stilare un bilancio definitivo delle vittime e dei danni materiali.(ANSA).
