a cura di Redazione MeteoWeb
L’attivita’ vulcanica ha inizio 700-500.000 anni fa, con intrusioni magmatiche sottomarine nella zona di Acicastelio ed effusioni laviche subaeree nei pressi di Paterno’.
Negli ultimi 100.000 anni l’asse eruttivo migra verso ovest costituendo almeno sei principali edifici vulcanici sovrapposti con emissione di magmi appartenenti alla serie alcalino-sodica. L’aspetto attuale del vulcano e’ il risultato di un evento esplosivo che risale a circa 1.4000 anni fa con la formazione della caldera del Cratere Ellittico. L’Etna ha quattro crateri sommitali attivi (Cratere di Sud-Est, Bocca Nuova, Voragine. Cratere di Nord-Est), tre zone principali di frattura disposte a raggio e numerose bocche eccentriche (circa 250). L’attivita’ storica e’ consistita in un degassamento continuo dai crateri sommitali associato a fenomeni stromboliani e pliniani, dei quali il piu’ violento e’ avvenuto nel 122 a.C.
Le maggiori quantita’ di lava sono state emesse anche in tempi recenti dalle bocche eccentriche. (Adnkronos).
