a cura di Renato Sansone

Marzo è considerato l’ultimo mese a disposizione per il grande freddo e la neve, seppur a queste quote non siano rare nevicate anche ad Aprile. Eppure Piano Ruggio, capace di scendere sottozero anche nei mesi estivi, supera il proprio record assoluto mensile scendendo a -20.6°C e registrando nello stesso giorno un’escursione termica di 23.1°C. Del resto si sa, Ruggio è stato capace in questi anni di escursioni termiche giornaliere di quasi 30°C. Il dato risulta essere chiaramente anche il valore più basso della prima decade. La media totale del mese si è conclusa praticamente alla pari dello scorso anno, con un dato finale di -0.05°C. In media anche la media delle temperature max e min, mentre il dato massimo assoluto è stato il più basso del mese da quando rileviamo dati: 11.7°C. Il numero delle minime negative è compreso tra quelli già rilevati in passato, così come le 2 giornate di ghiaccio. Tutto “normale” quindi da questo punto di vista. La mattina del 9 Marzo il valore più basso è stato raggiunto alle 8 del mattino. Esattamente 60 minuti dopo, il valore indicato dal datalogger era di -2.5°C. Tra le 8:30 e le 8:40 infatti, la temperatura è risalita di ben 7°C!!
Il Piano grande di Masistro fa davvero fatica a stare dietro al re del gelo dell’Italia meridionale, ma ciò non vuol dire che i suoi dati non siano degni di nota. Per dare un’idea, le cime silane più alte, poste a 1700-1900 m s.l.m., non sono scese sotto i -12.0°C. Il dato più basso, di -13.8°C è stato registrato anche in questo caso nella mattina del 9 Marzo, alle 6:10. Sono state 18 le minime negative e soltanto 1 le massime di ghiaccio, mentre il giorno 16 si è verificata la prima vera giornata più mite dopo la stagione invernale: 16.7°C. La media termica mensile è stata di 2.5°C. Ecco tutti i dati tabellari delle 2 stazioni meteoweb:
