Un enorme pennacchio di polvere sahariana si è spostata ad ovest verso l’Oceano Atlantico e le Isole di Capo Verde, a 570 chilometri al largo delle coste dell’Africa Occidentale. I satelliti geostazionari USA hanno catturato l’immagine della polvere nella giornata di venerdì. L’immagine presenta le particelle di sabbia fine come un colore giallo sfumato (perchè è interpolata), che appare sotto le nuvole bianche. Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) “le tempeste di sabbia come questa sono abbastanza frequenti perchè si incanalano nella “onda” tropicale proprio nell’area di convergenza intertropicale. Le nostre prospettive stagionali per gli uragani Atlantici ci confermano che i flussi di sabbia dal Sahara all’Atlantico sono normali”. Altrove in Africa, la sabbia s’è allontanata dalla costa settentrionale della Somalia sul Golfo di Aden e verso lo Yemen. Questa immagine del satellite Modis delle ore 12:00 di venerdì 24 mostra anche l’eruzione del vulcano Nabro in Eritrea, che non si ferma: è esploso per la prima volta nella sua storia di domenica 12 giugno 211. Cenere e le emissioni di SO2 dal vulcano, come si può notare, vanno alla deriva oltre il confine nel nord dell’Etiopia.
