
Che ci fosse acqua in modi diversi da quelli presenti sulla Terra, è stata per moltissimo tempo solo un’ipotesi. Le prime dimostrazioni sono molto recenti e hanno meno di 50 anni: nel 1973, da Terra con telescopio di Asiago sono state scoperte delle emissioni della cometa Kohoutek che corrispondevano ad acqua ionizzata. Tutti allora sospettavano che nelle comete ci fosse ghiaccio, ma nessuno lo aveva mai visto. La conferma che molecole d’acqua sono imprigionate nelle rocce della Luna e’ arrivata nel 2009, grazie alla sonda indiana Chandrayaan-1, al radar italo-americano della sonda Cassini, chiamato Vims, e agli strumenti della sonda americana Deep Space. Altri ”cacciatori d’acqua” costruiti da Italia e Usa stanno in questo momento esplorando il Sistema Solare, come i radar Marsis (a bordo della sonda europea Mars Express) e Sharad (sul Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa), che hanno rivelato la presenza di ghiaccio d’acqua su Marte. E ancora Virtis, che a bordo delle sonde europee Rosetta, che nel 2014 raggiungera’ una cometa, e Venus Express, che sta osservando Venere.