Caldo a Bologna, ma senza alcun tipo di emergenza

Non si sono verificati incrementi negli accessi al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna in seguito alla ondata di calore iniziata l’8 luglio e tuttora in corso, nè per la popolazione al di sopra dei 75 anni (-1,8% gli accessi in PS), nè per quella al di sopra dei 65 (-8,4%). Lo rende noto il Centro Sorveglianza Ondate di Calore del Dipartimento di Sanità  Pubblica dell’Azienda USL di Bologna, sulla base dei dati aggiornati a tutto l’11 luglio. Nonostante il caldo e l’afa, quindi, nonci sono stati particolari problemi. Oggi a Bologna la massima ha raggiunto i +34°C ma con umidità relativa superiore al 45%, quindi con indice di calore vicino ai +40°C!
Situazione tranquilla, però, anche per quanto riguarda i ricoveri, per i quali nei primi quattro giorni osservati si registra una riduzione del 6% per entrambe le classi di età  sorvegliate. In crescita, invece, per le stesse classi di età , le chiamate al 118, con in media 20 chiamate in più al giorno rispetto a quanto atteso e l’incremento più significativo nella giornata di ieri, 11 luglio. Il sistema di emergenza ha assorbito il maggior carico di lavoro grazie al potenziamento dei mezzi di soccorso a disposizione.