Caldo: disagi in molte città

Il caldo che sta colpendo tutt’Italia sta provocando dei disagi vari più o meno in tutto il Paese.
A Roma, dove oggi la temperatura è salita fino a +37°C, dai dati dell’Acea proprio oggi c’è stato un picco dei consumi elettrici con 2.383 MW (megawatt), 60 MW in più rispetto al picco dello stesso mese nell’anno precedente, che si era registrato martedì 12 luglio 2010 con una potenza di 2.327 MW.
A Firenze un 22enne spagnolo ha rimediato una multa di 160 € per essersi concesso un bagno nella fontana del Nettuno in piazza Signoria. Sempre in Toscana, all’ospedale di Prato, aumento del 50% di persone colpite da malore.
In molte località sono segnalati sbalzi termici e black-out di corrente dovuti, molto probabilmente, a un grande utilizzo dell’energia elettrica per refrigerarsi con i condizionatori.

Inoltre potrebbe essere stato il caldo a determinare la morte di una bimba rom di quattro anni a Foggia, e di una donna colta da malore sulla spiaggia di Tarquinia, in provincia di Viterbo. In ambedue i casi, i medici intervenuti nel soccorso non hanno appunto escluso il caldo tra le cause del decesso.