“Gli anziani sono i piu’ esposti ai rischi derivanti dalle condizioni climatiche – commenta l’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia – Le ondate di calore o di freddo, che per una persona giovane possono essere semplicemente motivo di disagio, per un anziano possono rivelarsi fatali, e compromettere gravemente le sue condizioni di salute, in qualche caso anche la sua vita. Il progetto di sorveglianza attiva e’ gia’ stato sperimentato con successo nelle precedenti stagioni estive, e quindi lo replichiamo anche quest’anno, assegnando alle zone distretto le risorse necessarie per mettere in atto tutti gli interventi opportuni“.
A gestire le risorse potranno essere di volta in volta le Societa’ della Salute, le aziende sanitarie, le Comunita’ montane, i Comuni (10 beneficiari sono aziende sanitarie, 9 sono Comuni, 2 Comunita’ montane, 13 Societa’ della Salute). Anche per quest’anno, la Regione si avvale del progetto Meteo Salute, messo a punto dal Laboratorio del Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell’Universita’ di Firenze, che quotidianamente informa sulle previsioni climatiche zona per zona, avvertendo anche degli effetti del clima sulla salute, in particolare quella delle persone piu’ fragili: bambini, anziani, malati.
