Italia sempre piu’ nella morsa dell’afa, con temperature percepite prossime a quota quaranta: 39 a Messina e Latina, 38 a Roma, Firenze, Civitavecchia e Frosinone. Secondo la Protezione civile che monitora le ondate di calore, il livello di allarme 3, il piu’ alto (caratterizzato dal colore rosso) che oggi riguarda quattro citta’ (Bolzano, Perugia, Pescara e Rieti) domani ne interessera’ cinque (Bolzano, Perugia, Pescara, Rieti e Roma) e mercoledi’ addirittura 15 (Bolzano, Bologna, Brescia, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Trieste). Sempre domani allerta di livello 2 (arancione) in 12 citta’, mercoledi’ in 4. Domani l’allerta di livello 2 riguardera’ in particolare Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Palermo, Torino e Trieste mentre dopodomani interessera’ Campobasso, Napoli, Venezia e Verona. Decisamente poco rassicurante il prospetto delle temperature percepite, complici gli elevati tassi di umidita’: si avvertiranno 37 gradi a Brescia, Catania, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Trieste e Verona; 36 a Cagliari, Palermo e Venezia; 35 ad Ancona, Bari e Bolzano. Il record delle temperature effettive dovrebbe essere toccato sempre a Latina (37) e Bolzano, Frosinone, Firenze e Roma (36). A Civitavecchia il gap piu’ alto tra i 30 reali e i 38 percepiti di mercoledi’. L’allerta di livello 3 – spiegano gli esperti della Protezione civile – e’ quella che richiede l’adozione di “interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio” (e scatta quando le condizioni meteo a rischio persistono per tre o piu’ giorni consecutivi), quella di livello 2 e’ conseguente a “temperature elevate e condizioni meteo che possono avere degli effetti negativi sulla salute della popolazione“.
