
Si tratta di un piccolo pamphlet con il quale l’autore vuole trasmettere un chiaro messaggio morale: seguire il proprio spirito e i propri sogni, badare ai messaggi del cuore nonostante sia spesso difficoltoso e fonte di disapprovazione da parte dell’ambiente in cui ci troviamo a vivere.
“Tutti abbiamo i nostri sogni, pensò. L’unica differenza è che alcuni lottano, e non rinunciano a realizzare il proprio destino, a costo di affrontare qualunque rischio, mentre altri si limitano a ignorarli, timorosi di perdere quel poco che hanno. E così non potranno mai riconoscere il vero scopo della vita” leggiamo ne “Il Delfino“, pubblicato nel 1996.
Un messaggio simile a quello che troviamo ne “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Bach e ne “Il piccolo principe” di De Saint-Exupery.
I delfini, simbolo di libertà assoluta, gioia, amicizia nei confronti degli esseri umani, ottimismo e positività della vita sin dai tempi epici, popolano le acque del mondo e dell’Europa oggi come un tempo.
E, ovviamente, popolano anche le acque dell’Italia e dello Stretto di Messina.
Pochi giorni fa, martedì 19 luglio, un gruppo di ragazzi usciti in barca nel basso Jonio Reggino, a Condofuri Marina, ha avuto l’onore di poter giocare con un gruppo di delfini davvero gioioso ditrovarsi qui, nelle acque Calabresi, in questa piacevole estate 2011. Il video, girato da Salvatore Mandragona con Peppe Violi e Maurizio Labate, è stato pubblicato dai nostri amici e colleghi di Mediterraneo Online, e lo vogliamo pubblicare perchè queste immagini ci trasmettono emozioni uniche che vogliamo condividere con i nostri lettori.
E pensare che proprio in queste settimane, come purtroppo accade ogni anno da un pò di tempo a questa parte in Calabria d’estate, impazza una polemica davvero risibile sull’inquinamento del mare e la sporcizia delle acque Calabresi: dando per scontato che con il passare del tempo e lo sviluppo di conoscenze, tecnologie e coscienza sociale, si possono risolvere e migliorare tutti i problemi e gli aspetti negativi che caratterizzano la società contemporanea, siamo convinti che un gruppo così folto di delfini di guarderebbe bene dalla possibilità di sguazzare gioiosi nelle acque di Condofuri, dove addirittura nei giorni scorsi le spiagge si sono svuotate per uno stupidissimo passa-parola che ha fatto allontanare vacanzieri e turisti.
Pochi mari, almeno in Italia e nel Mediterraneo, sono puliti come quello Calabrese e possono offrire uno spettacolo naturale come quello dei delfini in festa intorno a una barca con dei ragazzi.
Sta a noi preservarlo, perchè immagini come quelle di questo video ci raccontano di una natura che, ancora oggi, sorride alla Calabria. Di un mondo animale che viene ancora incontro agli esseri umani.
Ovviamente, siamo chiamati a ricambiare quest’affetto.