Dettagli sulle telefonate ricevute ieri dallo Shuttle

Sono state tante le telefonate ricevute ieri dalla stazione spaziale internazionale: gli astronauti impegnati nell’ultima missione spaziale di uno shuttle hanno risposto a Paul McCartney prima e a Barack Obama poi. Prima di queste due chiamate, i quattro astronauti dell’ ultimo volo di Atlantis erano stati svegliati in piena notte dal segnale d’allarme scattato per il cattivo funzionamento di uno dei cinque computer principali della stazione, andato in panne.

Buongiorno ragazzi, e’ l’ora della sveglia” aveva detto loro Paul McCartney alle 4:59 del mattino. A fine della loro mattinata ha invece chiamato il presidente degli Stati Uniti, direttamente dallo Studio Ovale. ”Chiamavo per ordinare una pizza, e non pensavo di trovarmi nello spazio” ha scherzato. ”Volevo anche dirvi – ha proseguito, in tono piu’ serio – che questa missione segna l’ultimo volo del programma della navetta spaziale, ma anche l’inizio di una nuova, esaltante era nella esplorazione spaziale”. La conversazione tra Obama e gli astronauti, durata una quindicina di minuti, e’ stata trasmessa in diretta dalla tv della Nasa. ”Equipaggi come il vostro – ha sottolineato il presidente – continueranno a far funzionare la stazione spaziale negli anni a venire, mentre ho gia’ assegnato alla nasa la nuova, ambiziosa missione di sviluppare le tecnologie e i sistemi spaziali necessari all’invio dell’uomo su Marte”.