
L`Agenzia delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari stima inoltre che 250mila bambini siano malnutriti e si trovino a rischio sopravvivenza.
“Negli ultimi anni, i paesi del Corno d`Africa hanno sperimentato diverse stagioni consecutive di scarse piogge. Questo contesto climatico e ambientale ha causato raccolti scarsi e morte di capi di bestiame sia per disidratazione che per mancanza di pascoli. I cambiamenti climatici sono uno dei fattori fondamentali che hanno innescato questa crisi. In molte aree dell`Africa, la siccità è un fenomeno ciclico che, così severo, capitava ogni 10 anni. Ora, invece, siccità così drammatiche si ripetono ogni 2 o 3 anni. I prezzi del cibo e dell`acqua sono cresciuti sensibilmente e le famiglie non possono permettersi di comprare neanche i prodotti alimentari essenziali“, spiega Philip Kilonzo di ActionAid Kenya. “Un segno di quanto sia grave la situazione è che molte famiglie hanno cominciato a mangiare le sementi conservate per la semina, il che significa non aver niente da piantare e di conseguenza niente da raccogliere nelle stagioni successive. E così sta succedendo per gli animali da cortile e i capi di bestiame che vengono venduti per potersi sfamare. Un circolo vizioso che lascerà conseguenze anche quando tornerà – si spera – la stagione delle piogge.”
“Intere comunità stanno abbandonando le proprie terre in cerca di condizioni migliori e stanno migrando nei paesi più vicini, ma spesso a causa
ActionAid sta cercando di alleviare le difficoltà delle popolazioni garantendo alle comunità cibo e acqua. In particolare, ActionAid Kenya sta garantendo rifornimenti d`acqua a circa 50mila persone a East Pokot, Isiolo and Garissa district (tre delle zone più colpite del Kenya) e cibo per 10mila bambini distribuiti in circa 45 scuole. Ad oggi sono oltre 194.000 le persone che hanno ricevuto assistenza attraverso la fornitura di generi alimentari di prima necessità e che sono state aiutate nelle loro attività produttive. Ma ancora troppe persone attendono di essere aiutate a superare questa grave situazione. Per questi motivi, ActionAid lancia un appello a tutti i cittadini a sostenere il proprio intervento con una donazione al Fondo Emergenze, attraverso il quale ActionAid farà fronte a questa e alle future emergenze umanitarie.