Eruzione dell’Etna, l’analisi dell’Ingv: fontane di lava alte 500 metri!

La Sezione dell’Ingv di Catania ha pubblicato l’analsi dell’ottavo episodio parossistico dal Cratere di Sud-Est dell’Etna, spiegando che nella serata di ieri (30 luglio 2011) si è verificata l’ennesima eruzione di questo periodo dal cratere posto sul fianco orientale del cono del Cratere di Sud-Est, dando vita a una spettacolare attività stromboliana. L’evento “è stato sostanzialmente una ripetizione dei parossismi precedenti“, spiegano gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con emissione di una colata lavica verso la Valle del Bove, fontane di lava che hanno raggiunto altezze massime di 450-500 metri (!! elevatissime!) e una nube di cenere che è stata spinta dal vento verso est.

Fotomosaico (composto da cinque fotografie) ripreso dal "Belvedere", a circa 900 m a sud-est dal cratere attivo sul fianco orientale del cono del Cratere di Sud-Est, con fontane di lava da due bocche all'interno del cratere, e la parte prossimale della colata lavica in discesa verso la Valle del Bove, durante il parossismo nella sera del 30 luglio 2011. Foto ripresa da Boris Behncke, INGV-Catania