Barack Obama ha già individuato nelle missioni umane su un asteroide entro il 2025 e su Marte a metà anni ’30 le nuove frontiere della Nasa. Il programma trentennale dello Shuttle, la prima navetta che parte come un razzo e atterra come un aereo, ha reso routine i voli spaziali con ben 135 missioni e 870 milioni di chilometri percorsi. “Lo Shuttle ha cambiato il modo in cui vediamo il mondo e l’universo“, ha affermato Ferguson.E’ stato un capitolo importantissimo dell’esplorazione umana dello spazio, funestato dalle esplosioni in volo nel 1996 e 2003 che hanno distrutto due delle cinque navette, il Columbia e il Challenger, e sono costate la vita a 14 astronauti. Proprio la sicurezza e i costi crescenti hanno indotto nel 2004 gli Stati Uniti a decidere la chiusura del programma. E’ anche la rinuncia al ruolo di leader nella corsa allo spazio almeno per i prossimi 5-6 anni almeno, quando sarà solo la Russia da sola a garantire i collegamenti con la Stazione spaziale internazionale.
E intanto si prospetta un periodo difficile per Cape Canaveral, la cittadina che finora ha prosperato grazie alla base di lancio della Nasa. Negozi e supermercati, sulle cui insegne è così facile trovare il disegno dello shuttle, si preparano a vivere un periodo non facile, cosiìcome gli alberghi. Dopo i primi mille licenziamenti, nel Kennedy Space Center stanno per arrivarne altri 5.700.
L’Atlantis con a bordo quattro membri dell’equipaggio ha toccato terra all’alba, alle 5,57 (le 11,57 in Italia), sotto un cielo limpido e davanti a un pubblico-record di 2mila spettatori. E’ stato anche il 133/mo atterraggio di uno shuttle su 135 missioni condotte a partire dal 1981. Mancano purtroppo all’appello gli atterraggi del Challenger, esploso in volo nel gennaio 1986, e del Columbia, che si e’ disintegrato durante il rientro nel febbraio 2003.
L’ultima missione dello shuttle è durata 13 giorni. Ora le tre navette saranno esposte nei musei: l’Atlantis presso lo stesso Kennedy Space Center, il Discovery in Virginia e l’Endeavour a Los Angeles, dove ci si attende il record di visitatori.

