E’ una domenica di maltempo nel nord Italia: le forti piogge che da ore stanno interessando la Valle d’Aosta, sono in estensione su Piemonte e Lombardia, dove anche le temperature si mantengono basse. Torino non ha superato i +21°C di massima, Cuneo e Malpensa si sono fermate a +24°C, Bolzano come Genova a +25°C, Aviano e Bergamo a +26°C. Nelle prossime ore sono attesi i fenomeni precipitativi più intensi sull’arco Alpino e in alcune zone preAlpine.
Continua a fare caldo, invece, al centro/sud con picchi vicini ai +35°C in Puglia, Sicilia, Campania, Lazio, Toscana e Umbria e anche in Romagna, tanto che Bologna è stata la città più calda d’Italia oggi con +32°C, a parimerito con Firenze e Perugia. Caldo anche a Roma con +31°C. Più tardi pubblicheremo il consueto riepilogo delle massime giornaliere.
Molto più fresco in Europa, o almeno nelle zone centro/occidentali del continente con Dublino ferma a +15°C di massima, Nantes a +18°C, Londra, Parigi e Bruxelles a +19°C come molte località litoranee della Spagna settentrionale, sul Golfo di Biscaglia, dove imperversa il maltempo per via dell’affondo del vortice Atlantico da nord verso l’Europa.
Continua a fare caldo, invece, sui Balcani e nell’Europa orientale: Bucarest e Atene hanno raggiunto i +33°C, Belgrado i +32°C. Caldo anche nell’Europa centro/orientale, con +30°C a Praga e Vienna e +27°C a Berlino e Varsavia. Notevoli i +29°C di Kiev. Caldo anche in Russia, +25°C a Mosca.
Proprio sui Balcani, però, dalle mappe satellitari, notiamo intensi temporali convettivi pomeridiani, segno inequivocabile dell’indebolimento della cupola anticiclonica, destinata a tirare i remi in barca nei prossimi giorni.
