Freddo e neve sferzano la Nuova Zelanda; sull’isola del sud rovesci nevosi sino alle coste

La neve che ha ammantato i rilievi dell'isola del sud

Come abbiamo preannunciato in un precedente articolo dei giorni scorsi la profonda area depressionaria che ha cagionato abbondanti piogge, venti burrascosi e mareggiate lungo le coste dell’Australia sud-orientale, durante il weekend appena trascorso si è spostata in direzione della Nuova Zelanda, dove si è ulteriormente approfondita per il richiamo di un impulso di aria gelida proveniente dai mar sub-antartici.Prima di spostarsi verso est la poderosa area di bassa pressione, con minimo al suolo stimato sotto i 985 hpa, ha pilotato verso l’arcipelago neozelandese un intenso flusso di gelide correnti da S-SO che hanno determinando delle nevicate diffuse, specie nell’isola del sud, oltre che un sostanziale crollo dei valori termici a tutte le quote.Nelle ultime ore fitti rovesci di neve si stanno abbattendo pure sulla città di Christchurch, nell’isola del sud, che recentemente è rimasta danneggiata da un forte sisma avvenuto nei mesi scorsi.In alcuni quartieri alti della città l’accumulo potrebbe aggirarsi sopra i 15-20 cm di neve fresca, mentre sulle alture si superano abbondantemente i 30-35 cm.Le nevicate hanno imbiancato pure le isole Campbell, posizionate intorno i 52′ di latitudine sud.Una spruzzata leggera è caduta nelle colline di Wellington sopra i 300-400m con alcuni fiocchi anche a a bassa quota non in città, misti alla pioggia gelata . Neve con accumuli a quote basse collinari anche nella parte centrale dell’isola del Nord, fra i 300 m e i 500 m di quota.Nell’area di Auckland era possibile vedere la neve al suolo accumulata a soli 500 metri slm.

Secondo alcuni meteorologi neozelandesi si tratterebbe della miglior avvezione fredda che ha colpito la Nuova Zelanda dal 1995 ad oggi.Infatti durante la storica invernata del 1995 la neve arrivo a imbiancare le colline di Wellington a soli 200 metri slm, con pioggia mista a neve anche in città, un evento che è successo solo 4-5 volte in tutto il secolo scorso.Le precedenti ondate di freddo storiche sono state nel 1976 (con l’accumulo di neve più basso in tutta la storia di Wellington a soli 100-150m slm nel quartiere di Wedeston) e nel 1939, quando le colline di Wellington e Auckland apparevero imbiancate e i fiocchi si spinsero fino al livello del mare in centro della prima e in periferia della seconda.Il gelo e le forti nevicate sono stati accompagnati pure da forti venti meridionali che hanno toccato punte di 80-90 km/h lungo le coste esposte dell’isola del Sud.