Quaranta ettari di querce e macchia incolta sono andati completamente distrutti nell’incendio di vaste dimensioni che si e’ sviluppato in mattinata, poco dopo le 8, in localita’ ‘Madonna del Ponte’, di San Paolo di Civitate, in provincia di Foggia. Numerosissime squadre dell’Arif (agenzia regionale attivita’ irrigue e forestali) sono giunte sul posto, assieme ai vigili del fuoco, appena e’ scattato l’allarme. L’area risulta particolarmente impervia e di difficilissimo accesso da terra. Il forte vento di scirocco ha poi inciso notevolmente nell’espandersi veloce del rogo. Si e’ quindi deciso di richiedere l’intervento dei canadair, giunti sul posto alle 10.30 circa. Per domare le fiamme dell’ennesimo rogo, si ritiene di origine dolosa che ha distrutto ancora una volta un pezzo importante del paesaggio pugliese, sono stati necessari cinque canadair e tre Fire Boss. L’incendio e’ stato finalmente domato nel primo pomeriggio. Ma sono ancora in corso da parte dei dipendenti di Arif le operazioni di bonifica. Intanto si e’ fortunatamente normalizzata in meno di due ore la situazione di allarme che ha terrorizzato verso l’ora di pranzo i bagnanti che si trovavano a Lido Azzurro, sul fiume Tara, a Taranto. Intorno a mezzogiorno un rogo ha in pochi minuti circondato il canneto intorno alla localita’ balneare, terrorizzando turisti e vacanzieri. Immediato l’intervento dei dipendenti dell’Arif che hanno richiesto anche un supporto aereo. La tipologia della zona e la presenza di canali ha reso le operazioni di spegnimento particolarmente difficoltose. Ma nonostante il forte vento di scirocco, le squadre Arif, assieme ai vigili del fuoco, sono riuscite a domare le fiamme, e poco prima delle 14 la situazione era stata completamente normalizzata.