
Le emissioni di tutti i principali inquinanti sono calate in tutta la Ue a 27 nel 2009. Questo secondo l’ultimo report annuale dell’Unione europea sull’inquinamento atmosferico compilato dall’Agenzia europea per l’Ambiente (Aea). L’analisi mostra che i tagli sono dovuti in parte alla recessione economica che e’ stata un fattore determinante per le riduzioni degli ossidi di zolfo (-28 per cento tra il 2008 e il 2009) ma conferma anche, secondo quanto spiega una nota dell’Aea, una “tendenza di lungo termine”. Gli ossidi di zolfo sono calati infatti dell’80 per cento se si prende in esame il periodo che va dal 1990 al 2009, seguito dal monossido di carbonio (-62 per cento), dai composti non organici volatili del metano (-55 per cento) e dall’ossido di azoto (-44 per cento). Tra i risultati principali registrati dall’Aea le missioni di ossidi di azoto da trasporto stradale sono calate del 42 per cento dal 1990 grazie alle marmitte catalitiche e alle norme piu’ rigorose per le auto anche se, avverte l’agenzie dell’Ue, il trasporto stradale rimane il piu’ grande emettitore di questo inquinante. Di contro, tuttavia, sono aumentate le emissioni ossidi di azoto nell’aviazione: il 79% tra il 1990 e il 2009 anche se in calo tra 2008 e 2009 del 6 per cento.