E’ partito con successo dalla base del Kennedy Space Center la missione STS-135 che portera’ per l’ultima volta uno shuttle sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). A bordo dello Shuttle il modulo abitativo italiano MPLM (Multi Purpose Logistic Module) Raffaello, realizzato da Thales Alenia Space per conto dell’Agenzia Spaziale Italiana, che per la quarta volta raggiungera’ la casa orbitante. ”Una missione conclusiva la STS-135, composta da quattro astronauti che avranno il compito storico – ha affermato il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese – di concludere una straordinaria stagione di voli umani spaziali. Si e’ trattato di un grande traguardo tecnologico che ha permesso non solamente di costruire la ISS ma di realizzare importanti missioni di studio. Il ruolo dell’Italia in questi tre decenni e’ stato fondamentale e di grande significato. Per l’Italia il bilancio conclusivo e’ molto positivo, non solamente perche’ ha realizzato oltre la meta’ della parte abitabile della Stazione. Grazie alla collaborazione tecnologica con gli USA – ha sottolineato Saggese – abbiamo stabilito un forte legame e lavorato a stretto contatto con la Nasa, tanto da essere considerati partner privilegiati. Abbiamo investito molto, intellettualmente e industrialmente, e siamo diventati tra i primi player al mondo nel realizzare strutture adatte alla vita nello spazio”. ”Oggi si chiude, quindi, un’era – ha concluso Saggese – ma siamo certi che il futuro ci aprira’ nuovi e importanti traguardi. Una nuova frontiera che ci vedra’ ancora una volta protagonisti di primo piano”.
