La Provincia di Bergamo ha chiesto la dichiarazione dello “stato di calamità naturale” dopo i violenti nubiftragi che hanno colpito il suo territorio nella giornata di venerdì 8 luglio. La decisione e’ stata presa nel corso della Giunta provinciale di oggi pomeriggio. La pioggia e il vento hanno provocato crolli di alberi e di cartelli, scoperchiamenti di case e aziende, allagamenti di strade, sottopassaggi, garage e scantinati, per non parlare dei problemi provocati dalla grandine sulle coltivazioni. Danni per per ora non sono ancora stati quantificati ma sono ingenti. Ora i sindaci hanno sette giorni di tempo per segnalare i danni e quantificare le somme richieste.
