Maracchi va oltre e parla anche di climatologia: “dobbiamo abituarci a estati anomale, perchè è cambiata la circolazione delle masse d’aria. Prima avevamo una circolazione zonale, ossia lungo i paralleli, atlantica, che d’estate grazie all’anticiclone delle Azorre garantiva un lungo periodo di bel tempo. Oggi invece la circolazione atmosferica è lungo i meridiani, quindi le oscillazioni sono molto più drastiche: se le masse d’aria arrivano da sud, avremo caldo tropicale con temperature anche di 3 o 4 gradi superiori alla media, ma se arrivano da nord, come in questi giorni, avremo temperature più fredde e pioggia. Questo porta a un’estate che vedrà rapide successioni di periodi torridi e piovosi, con alti tassi di umidità“.
Maracchi come Giuliacci: “durante l’estate continua alternanza tra piogge e solleone”
