
Il primo semestre del 2011 in Italia è stato caratterizzato da temperature sopramedia per tutto il territorio nazionale, con anomalìe comprese tra i +0.23°C di Galatina e i +1.79°C di Capo Bellavista, in Sardegna. Unica eccezione viene riscontrata alla stazione di Trapani Birgi, dove la media del primo semestre del 2011 risulta essere addirittura sottomedia rispetto alla media di riferimento 1971-2000. Il dato finale di 14.67°C, è indicato a -0.41°C.
Analizzando la situazione tra il Nord, il centro ed il Sud della nostra penisola, notiamo come le anomalìè più pesanti si registrino proprio al Nord Italia, con punte di +1.65°C a Venezia e Brescia. Praticamente tutto il territorio è stato interessato da valori superiori a +1°C. Proseguendo verso il centro ed il Sud della penisola, le anomalìe diventano sempre meno importanti, arrivando ad essere quasi in media al Sud Italia, soprattutto per quanto riguarda le regioni esposte ad Est. E’il caso di Brindisi, Galatina, Santa Maria di Leuca.
La media assoluta più elevata tra le 35 stazioni prese come campione, è stata realizzata alla stazione di Messina, con il mite valore di 16.91°C. La più bassa, escludendo quella di Radicofani posta a 816 metri s.l.m., risulta essere quella di Novara Cameri, con soli 10.86°C, frutto soprattutto delle bassissime temperature minime da inversione termica che l’area riesce a fare. Nei mesi invernali infatti questa località fa segnare molti valori minimi negativi, e in questo primo semestre 2011 ha raggiunto il valore minimo assoluto di -7.4°C, raggiunto il 26 Gennaio. In quel periodo la località ha fatto segnare valori inferiori ai -7°C per 4 giorni consecutivi.
Come detto, per la media di riferimento è stata scelta quella 1971-2000, che ormai ha sostituito il trentennio 1961-1990. Questo perchè il clima è sempre in evoluzione, e l’organizzazione mondiale della meteorologia riconosce la definizione di clima in almeno 30 anni di rilevazioni.