Anche l’Italia è adesso interessata da questa fresca circolazione settentrionale, che durerà a lungo: tutta la terza decade di luglio vedrà temperature inferiori alle medie del periodo su gran parte del nostro Paese, praticamente ovunque dal Pollino in sù. Solo in Calabria, Sicilia e Puglia centro/meridionale avremo nei prossimi giorni un’altra vampata di calore, che comunque non sarà eccezionale e durerà poche ore, tra il pomeriggio di venerdì 22 e le primissime ore di domenica 24 luglio. E’ estremamente difficile, però, che si raggiungano temperature particolarmente elevate: avremo massime fino a +32/+34°C lungo le coste e qualche picco di +37/+38°C nelle più calde e interne zone continentali della Sicilia, nulla di chè. Assoluta normalità estiva. Piuttosto da domenica tornerà il fresco anche all’estremo sud, e durerà per gran parte della prossima settimana.
Il centro/nord? E’ inutile anche parlarne: il fresco, qui, ormai è scontato. Ma oltre alle basse temperature, ci sarà anche instabilità diffusa con temporali sparsi, ogni giorno, specie nelle ore centrali della giornata, sia in pianura Padana che tra le Alpi e l’Appennino, non solo nelle zone interne ma anche con sconfinamenti su coste e pianure.
Insomma, l’estate va a sprazzi e dopo un giugno fresco e piovoso, anche luglio si appresta a chiudere i battenti senza alcun eccesso di calore, nonostante l’ondata calda avuta in tutto il Paese a cavallo tra 1^ e 2^ decade e le altre 2 vampate africane che hanno interessato le Regioni meridionali.
