Previsioni meteo: dopo le grandi piogge continua l’instabilità, ma gradualmente tornerà l’estate. Agosto è una grande incognita

Questa settimana è stata senza ombra di dubbio la più fresca e perturbata dell’estate 2011 sull’Italia, non solo per l’entità dei fenomeni temporaleschi ma anche e soprattutto per la loro estensione, in quanto anche le Regioni centro/meridionali sono state coinvolte nel maltempo (e non solo il centro/nord come invece accade più frequentemente nei mesi estivi). Proprio il coinvolgimento delle Regioni centro/meridionali ha determinato un ulteriore indice di anomalia nell’andamento del peggioramento, con violenti nubifragi in Campania (oltre 70mm a Napoli, ieri!) ma anche in Abruzzo, Molise, Puglia e in alcune zone molto localizzate di Calabria e Sicilia, dove invece il maltempo s’è limitato a instabilità diffusa senza piogge di grande entità.
E così dopo le precipitazioni torrenziali del centro/nord a metà settimana e il maltempo delle ultime ore al sud, la situazione sta cambiando ma rimane spiccatamente all’insegna della variabilità in quanto nessuna figura anticiclonica ha intenzione di impossessarsi del territorio Italo-Mediterraneo, e così pur non avendo nuovi passaggi depressionari, le condizioni meteo rimangono incerte con maltempo diffuso a causa dello sviluppo di temporali convettivi nelle ore centrali delle giornate, soprattutto nelle aree interne di Alpi e Appennini. Questo sarà il leiv-motiv del weekend e dell’inizio della prossima settimana, mentre è una grande incognita l’evoluzione meteo per il mese di agosto, anche se ormai mancano pochissimi giorni all’inizio di quello che sarà l’ultimo mese della stagione estiva.
Sicuramente nei primi giorni della prossima settimana, già tra martedì 2 e mercoledì3 agosto, avremo un timido ritorno delle condizioni del tempo estive, con temperature in aumento un pò ovunque, specie al sud, e cieli sempre più sereni con meno fenomeni d’instabilità. Le temperature, dopotutto, rientreranno nelle medie del periodo un pò ovunque ma non saliranno mai al di sopra delle estesse, eccezion fatta per Sardegna e Sicilia dove ci potrebbe essere qualche picco di +35°C (non oltre).
L’evoluzione dal 4 agosto in poi, invece, è tutta incerta e si gioca, come abbiamo già scritto, nella grande battaglia tra l’Anticiclone delle Azzorre e l’Anticicloen Sub-Tropicale: chi la spunterà?
Lo scopriremo insieme nei prossimi aggiornamenti previsionali del nostro MeteoNotiziario: continuate a seguirci!