
Ombrelloni chiusi nelle spiagge, che ovviamente sono rimaste deserte. Bagnanti, vacanzieri e turisti chiusi in albergo. Chi ha scelto la terza decade di luglio per le ferie, non potrà certo essere felice: l’Italia vive una fase di assoluta anomalia con estate irriconoscibile, poco sole, poco bel tempo e anche al sud, dove le piogge a luglio sono rarissime, stanno imperversando venti occidentali davvero furiosi che agitano i mari provocando addirittura mareggiate, oltre a molte nubi con piogge sparse nelle zone Tirreniche e qualche temporale (vedi Gargano e basso Tirreno).
Questa situazione è legata a una più vasta configurazione Europea: il vortice polare continua a pompare masse d’aria fredde dal polo nord verso l’alto Atlantico, tra isole Britanniche e Mare del Nord, e da lì l’aria fredda invade l’Europa centrale e, da ormai quasi una settimana, anche l’Italia scavalcando, da ovest, l’arco Alpino: ecco spiegati i venti tesi di ponente e maestrale che dalla Valle del Rodano portano aria così fresca verso le nostre Regioni.
Le temperature sono tra 4 e 8 gradi inferiori alle medie del periodo e per tutta la settimana rimarranno così fresche, fino a fine mese. Oltre al fresco, avremo anche instabilità diffusa con piogge e temporali specie al centro/nord. Mercoledì 27 è atteso un nuovo passaggio frontale sulle Regioni del nord con piogge intense, a tratti torrenziali nei settori alpini e preAlpini. Ma l’instabilità diffusa interesserà un pò tutto il Paese, ogni giorno, con piogge e temporali sparsi alternati a schiarite in un contesto di venti tesi e temperature comunque sempre fresche, specie nelle ore serali e notturne.
Avanti così fino a inizio agosto, quando l’evoluzione diventa indecifrabile: dopotutto all’inizio dell’ultimo mese estivo della stagione manca ancora più di una settimana, quindi avremo modo nei prossimi giorni di tornare sull’argomento e approfondire la tendenza a medio termine.
