E’ già pronto sulla rampa di lancio del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, l’ultimo degli shuttle, l’Atlantis, che ha superato perfettamente i controlli tecnici. Ma il lancio, previsto per domani, è tutto meno che scontato, a causa delle incerte condizioni meteorologiche. Le previsioni per domani sono peggiorate e le probabilità che lo Shuttle possa partire sono scese dal 40% al 30%. Ancora, però, non si parla di rinvio. ”Il veicolo è in una forma fantastica”, ha detto il responsabile della missione, Mike Moses. ”Prima di cominciare le operazioni di carico del propellente daremo un’occhiata alle previsioni meteo per essere sicuri che domani sia una buona giornata per lanciare e decideremo di conseguenza”. La tempesta che minaccia il lancio dell’ultimo shuttle arriva dai Caraibi, ha spiegato la responsabile delle previsioni meteo, Kathy Winters, e l’arrivo della perturbazione sulla Florida è atteso fra oggi e domani. Ma per il direttore di lancio, Mike Leinbach, l’ultima partenza dello shuttle ”è come un grande evento sportivo. Venerdì è il nostro giorno e perciò non vogliamo aspettare fino a sabato: vogliamo giocare venerdì”. Nel frattempo a Cape Canaveral si sta radunando una folla senza precedenti: almeno un milione di persone. Potrebbe essere l’ultima occasione per il ”tutto esaurito” per l’area che ha visto affermarsi le leadership spaziale degli Stati Uniti e che, con la fine dello shuttle e la rinuncia al programma Constellation, potrebbe trovarsi ad affrontare una crisi economica molto seria, a cominciare dalle migliaia di licenziamenti del personale della base spaziale.
Previsto per domani l’ultimo lancio dello Shuttle, ma condizioni meteo peggiorano in Florida
