Il modulo-cargo Raffaello e’ stato agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e i portelli che lo collegano al Nodo 2 (Harmony) sono stati aperti. Nei prossimi 4 giorni i materiali e le attrezzature che trasporta saranno trasferiti dai quattro astronauti dello shuttle Atlantis e dai sei dell’quipaggio della Iss. Portato sulla stazione orbitale con l’ultimo volo dello shuttle, il modulo Raffaello e’ uno dei moduli logistici multifunzione Mplm (Multi-Purpose Logistics Module) realizzati dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) per la Nasa e costruiti in Italia dalla Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica). Il modulo e’ stato agganciato a un altro componente della Iss costruito in Italia, il Nodo 2 (Harmony), accanto al modulo Leonardo, diventato la ”stanza italiana” della stazione spaziale. Nei prossimi giorni gli astronauti dovranno scaricare le circa 4 tonnellate di attrezzature, pezzi di ricambio, computer e abiti, piu’ oltre una tonnellata di cibo. ”Queste riserve di cibo saranno sufficienti per un anno”, ha detto l’unica donna dell’equipaggio dello shuttle, Sandy Magnus, parlando con il centro di controllo della missione. Raffaello sara’ sganciato dal Nodo 2 sabato 16 luglio per essere ricollocato nella stiva dello shuttle. Il giorno successivo, una data che restera’ nella storia delle esplorazioni spaziali, l’Atlantis si sgancera’ per l’ultima volta dalla Stazione Spaziale.
