La navetta, dedicata al fisico italiano Edoardo Amaldi, sarà la prima Atv a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) nell’era dopo Shuttle. E’ stata assemblata e integrata nei laboratori della Astrium di Brema e in questi giorni ingegneri e tecnici stanno ultimando la preparazione per il trasporto alla base di lancio di Kourou. La navetta lascera’ i laboratori nella notte fra l’11 e il 12 agosto per raggiungere il porto di Brema, dove sara’ imbarcata su una nave e si prevede arrivi a Kourou il 25 agosto.
Lunga 10 metri e larga 4,5, Amaldi ha le dimensioni di un autobus e puo’ trasportare fino a un massimo di 9,5 tonnellate di rifornimenti, fra propellente, cibo, acqua, ossigeno, azoto, strumenti ed esperimenti scientifici. Attualmente nei laboratori della Astrium a Brema la navetta e’ separata e’ in due parti, che saranno integrate una volta giunte a Kourou.
La Amaldi e’ la terza navetta Atv ed e’ stata costruita da un gruppo di aziende europee guidato dalla Eads Astrium e al quale l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano con la Thales Alenia Space (Thales-Finmeccanica) che ha costruito il cargo. ”Tranne il sistema di attracco alla Iss, di costruzione russa e i quattro motori realizzati negli Stati Uniti, la navetta e’ stata sviluppata interamente in Europa”, ha osservato Paetsch. Il programma, costato 1,8 miliardi di euro e al quale l’Italia partecipa per il 17%, include la Atv-1 Jules Verne e prevede altre quattro Atv, del costo di 200 milioni di euro ciascuna. Dopo il volo di qualifica della Atv-1 Jules Verne, avvenuto nel 2008, e’ stato il veicolo Johannes Kepler ad inaugurare nel febbraio scorso, un vero e proprio ‘servizio di linea’ destinato nei prossimi anni a trasportare i rifornimenti sulla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo Amaldi sono in programma altri due Atv, il primo dei quali sara’ dedicato ad uno dei fisici piu’ famosi di tutti i tempi, Albert Einstein e il cui lancio e’ previsto all’inizio del 2013.
