Spazio: lanciato RadioAstron, il più grande satellite di radioastronomia

E’ stato lanciato il più grande ‘orecchio‘ mai partito per lo spazio. Con la sua antenna da 10 metri, RadioAstron, e’ il piu’ grande satellite per radioastronomia mai messo in orbita e raccogliera’ segnali radio provenienti dal cosmo. Lanciato dalla base russa di Baikonur in Kazakgstan, il satellite e’ frutto di un progetto internazionale cui partecipa anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), con l’Istituto di Radioastronomia di Bologna (Ira).

C’e’ grande attesa per i risultati scientifici – ha osservato Gabriele Giovannini, dell’Inaf-Ira da Baikonur – le stesse autorita’ russe hanno sottolineato il grande valore scientifico di questo satellite”. Il progetto e’ nato da una collaborazione internazionale guidata dall’Astro Space Center (Asc) of Lebedev Physical Institute dell’Accademia di Scienze Russe (Ras) in collaborazione con altri istituti della Ras e della Agenzia Spaziale federale russa (Fsa).

Grazie all’orbita fortemente allungata del satellite, che raggiungera’ una distanza dalla Terra di circa 350.000 chilometri (quasi pari alla distanza Terra-Luna), sara’ possibile studiare una grande varieta’ di oggetti astronomici con un dettaglio e una precisione mai ottenuta in precedenza. Il contributo italiano alla missione e’ iniziato da tempo, spiega l’Inaf in una nota.

In particolare le antenne di Medicina (vicino Bologna) e Noto (in provincia di Siracusa) hanno gia’ partecipato con successo a due esperimenti per testare gli strumenti, che poi sono stati installati sul satellite russo. All’inizio di agosto e’ previsto un esperimento che coinvolge il radiotelescopio Very Long Baseline Array (Vlba), negli Stati Uniti e l’antenna di Medicina per la selezione di sorgenti da usare per calibrare l’antenna spaziale. ”Non appena sara’ operativo – ha spiegato Luigina Feretti, direttore dell’Inaf-Ira di Bologna – prendera’ parte alle osservazioni anche il Sardinia Radiotelescope (Srt)”.