Ultime ore di calura africana al sud, arriva la rinfrescata oceanica.Domenica possibili forti temporali al nord

Il vortice depressionario sul Regno Unito incentiverà una generale rinfrescata anche sull'Italia

Mentre sulle regioni settentrionali l’aria calda sub-tropicale, di matrice algerina, è stata prontamente cacciata dalle umide e più miti infiltrazioni di masse d’aria atlantiche, che hanno favorito lo sviluppo di possenti focolai temporaleschi su molte aree del nord, fra Piemonte, nord della

Lombardia e Veneto, il resto della penisola, in particolare le regioni più meridionali, continuano a fare i conti con l’opprimente cappa di caldo e afa montata dallo spietato promontorio anticiclonico nord-africano, disteso con i propri elementi lungo il bacino centrale del mar Mediterraneo.Come nelle attese il gran caldo, pompato dall’alta pressione sub-tropicale in risalita dal Sahara algerino, durante la settimana ha interessato gran parte delle regioni meridionali, le centrali fino alla Toscana e l’Emilia/Romagna, dove i termometri, in qualche caso, si sono avvicinati alla “pericolosa” soglia dei +39° +40° all’ombra.Persino a San Marino, causa l’attivazione del Garbino (il cosiddetto “Foehn” appenninico), la colonnina di mercurio ha toccato una punta massima di ben +39.5°, si tratta di un dato davvero notevole.Ma il picco della calura si è avuto proprio sulla Sardegna, dove in alcune località dell’entroterra, specie in Gallura, il termometro nelle ore centrali del giorno ha largamente sfondato il muro dei +40°.Su tutti spicca il dato “storico” di Olbia che lo scorso mercoledi 13 Luglio 2011 ha registrato una temperatura massima eccezionale di ben +42.2°, ossia il valore più alto di sempre mai registrato nella nota località sarda da quando si effettuano le rilevazioni meteo nella stazione dell’aeronautica militare.Con i +42.2° di mercoledi 13 Olbia ha letteralmente stracciato il suo precedente record assoluto di caldo di +41.6° risalente al 22 Luglio 2003.Ma nell’entroterra si è fatto di meglio, con punte prossime anche ai +43°.Il muro dei +40° nel corso della settimana è stato sfiorato anche in alcune località pugliese, in particolare in quelle del foggiano, dove l’arrivo dei “torridi” venti occidentali, in caduta dai declivi

dell’Appennino meridionale, ha arroventato per bene l’atmosfera.

Da domenica pomeriggio forti temporali irromperanno tra Piemonte e Lombardia

Fortunatamente il picco di questa intensa ondata di calore è già dietro l’angolo e nei prossimi giorni, con l’affermazione di un nuovo assetto barico lungo lo scacchiere europeo, il nostro paese inizierà ad essere interessato, in modo ancora più diretto, da un flusso di correnti atlantiche, molto più fresche e anche un pò umide, che riporteranno una generale rinfrescata che dal nord e dalle regioni centrali si estenderà anche in direzione del meridione.L’obiettivo delle umide correnti oceaniche è quello di spazzare via le masse d’aria calde di natura sub-tropicale che ancora stazionano negli strati più bassi della stratosfera, ma tale missione non sarà tanto semplice visto la forte resistenza operata dall’aria calda sahariana che domina in tutto il basso Mediterraneo.Nonostante tutto, dopo vari attacchi, il respiro oceanico dovrebbe avere la meglio, riuscendo a scacciare la cappa di caldo a tutte le quote verso i rispettivi territori di origine.Il nuovo quadro barico sul vecchio continente verrà influenzato da una notevole spinta dinamica, lungo i meridiani, dell’alta pressione delle Azzorre che, malgrado le mille difficoltà, tenterà una espansione verso l’Atlantico settentrionale, poco a sud delle coste groenlandesi.Questa rimonta dell’anticiclone oceanico avrà serie ripercussioni sull’andamento del “Jet Stream” sul continente europeo, dove si andrà a scavare una ampia e profonda ondulazione ciclonica che incuberà una vigorosa area depressionaria proprio sopra le isole Britanniche.La profonda circolazione depressionaria si approfondirà proprio nella giornata di domani attorno

il Regno Unito, grazie anche ad un impulso di masse d’aria molto fresche che dalle latitudini sub-polari si verseranno verso l’Islanda e le isole britanniche, dove nei prossimi giorni si assaporerà una frescura notevole per il periodo estivo, accompagnata da una moderata ventilazione settentrionale.La profonda area di bassa pressione, minimo stimato sotto i 990 hpa tra Irlanda e Scozia, oltre a portare piogge e frequenti rovesci su tutto il Regno Unito e sul nord della Francia, funzionerà pure come una sorta di regia per tutti gli impulsi perturbati che dal vicino Atlantico si dirigono verso la Francia e sulle nostre regioni settentrionali, causando piogge e forti temporali.Infatti, proprio nella giornata domenicale, l’affondo di un fronte freddo verso la Francia produrrà un brusco peggioramento del tempo, con piogge e temporali, anche di forte intensità, che

dal territorio transalpino si trasferiranno sulle regioni di nord-ovest, ad iniziare dalla Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.A seguito di questo fronte freddo, che dalla Francia si muoverà in direzione della Svizzera e dell’Italia settentrionale, affluirà dell’aria molto più fresca, di origine oceanica, sotto sostenuti venti occidentali, che acuirà ulteriormente i contrasti termici con l’aria calda e umida preesistente sopra le pianure del nord e sui fondovalle di Alpi e Appennini.Lo scorrimento di queste correnti più fresche e umide atlantiche sopra lo strato caldo presente nella bassa troposfera potrebbe fornire un mix micidiale per la formazione di furibonde “cellule temporalesche” (moti convettivi molto intensi) che dal pomeriggio domenicale colpiranno con violenza molte aree tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia.In queste regioni sarà altamente probabile il rischio di vedere nuovi fenomeni temporaleschi particolarmente estremi e accompagnati da forti colpi di vento (downburst) e occasionali grandinate.I temporali inoltre, durante il pomeriggio domenicale, saranno accresciuti dall’innesco di un umido e caldo richiamo pre-frontale con una ventilazione da Sud e S-SO che addenserà ulteriore umidità verso le pianure del nord.Sulle Alpi e lungo la fascia prealpina e pedemontana si verificheranno delle precipitazioni molto intense che potranno lasciare degli accumuli davvero abbondanti.I fenomeni poi, tra la tarda serata e la nottata successiva, si allontaneranno verso il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, dove l’instabilità permarrà fino a lunedi.

Sulle altre regioni invece la graduale rinfrescata sarà accompagnata da qualche occasionale annuvolamento o da banchi di nubi alte di passaggio in quota che si alterneranno ad ampi spazi di sereno.Al centro-sud e sulle isole maggiori prevarranno ancora condizioni di sostanziale stabilità con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi su quasi tutti i settori, salvo qualche nuvola in più sui rilievi e sul nord della Sardegna nel pomeriggio domenicale.Il sud, specie la Sicilia, godrà ancora della piena protezione dell’anticiclone sub-tropicale africano che assicurerà condizioni di stabilità, con clima caldo e soleggiato.I venti dai quadranti occidentali tenderanno a disporsi da Sud o S-SO nella giornata domenicale, con ulteriori rinforzi da SO sul mare Ligure, ove si attiverà un sostenuto vento di Libeccio.Ciò comporterà un aumento del moto ondoso in buona parte dei nostri bacini che passeranno da poco mossi a mossi, fino a localmente molto mosso il mar Ligure.

Ma ora andiamo a vedere nel dettaglio il tempo previsto in questo fine settimana di Luglio.

PREVISIONI

SABATO 16 LUGLIO 2011

Al mattino sulle regioni settentrionali prevarranno condizioni di tempo prevalentemente soleggiato con cieli in genere poco nuvolosi o al più parzialmente nuvolosi.Qualche nuvola sparsa sarà presente sulle Alpi, specie sui settori centro-occidentali.Durante la tarda mattinata lungo i rilievi di Alpi, Prealpi, Appennino Ligure e Tosco/Emiliano, si formeranno imponenti addensamenti cumuliformi che daranno la stura a delle piogge sparse e a isolati rovesci di pioggia.Tempo tutto sommato stabile e soleggiato sulle regioni centrali e su quelle meridionali, con cieli pronti a spaziare dal sereno al poco nuvoloso su quasi tutte le regioni.Bel tempo e cieli sereni o poco nuvolosi dominanti anche su Sardegna e Sicilia, a parte qualche modesto annuvolamento sui rilievi dell’entroterra sardo.

Durante il pomeriggio sulle regioni settentrionali si farà avanti un pò di instabilità per il gonfiarsi dei rovesci e dei temporali che dalla fascia alpina e prealpina andranno a sconfinare fino alle sottostanti zone pedemontane di Piemonte, Lombardia e alto Veneto, con degli scrosci di pioggia distribuiti a macchia di leopardo tra le pianure dell’alto piemonte, la Lombardia e l’alto Veneto, qualche fenomeno nel pomeriggio potrebbe sconfinare anche sull’Emilia occidentale, specie in prossimità del piacentino.Sulle altre aree del nord il tempo si dovrebbe presentare buono o al più discreto con cieli da poco nuvolosi a parzialmente nuvolosi.Prevale il bel tempo, con cieli da sereni a poco nuvolosi, sulle regioni centrali e meridionali, con meteo prevalentemente soleggiato su tutti i settori.Cieli in genere sereni o poco nuvolosi pure sulle isole maggiori con qualche innocua nuvola di passaggio fra Sardegna e nord della Sicilia.

DOMENICA 17 LUGLIO 2011

Al mattino tempo buono e soleggiato sulle regioni settentrionali, in particolare tra Veneto, Emilia/Romagna e Friuli Venezia Giulia, mentre sulle Alpi centro-occidentali, Valle d’Aosta e ovest Piemonte nel corso della mattinata si verificherà un rapido incremento della nuvolosità per l’avanzata di un fronte perturbato dalla Francia.Già dalla tarda mattinata le prime piogge e i primi rovesci potrebbero investire in pieno le Alpi occidentali e la Valle d’Aosta, con fenomeni anche a sfogo temporalesco.Le nubi aumenteranno anche sulle coste liguri, specie lungo la riviera di levante, dove nel corso della tarda mattinata non sono esclusi dei brevi piovaschi o qualche breve rovescio.In mattinata nuvole in progressivo aumento anche sulla Versilia e sul resto dell’alta Toscana, con cieli da parzialmente nuvolosi a nuvolosi.Sulle regioni centrali prevarranno i cieli poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, con un graduale aumento del passaggio di nubi alte e stratificate tra la Toscana, l’Umbria e il Lazio.Ancora condizioni di bel tempo con cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, qualche nube medio-alta, alternata ad ampi spazi di sereno, si vedrà sulla Sardegna.

Nel pomeriggio peggiora bruscamente sulle regioni di nord-ovest per l’irrompere di un fronte freddo dalla Francia che agevolerà lo sviluppo di grosse “cellule temporalesche” tra Valle d’Aosta, Piemonte e ovest della Lombardia.Le piogge e i temporali che investiranno l’arco alpino occidentale si espanderanno alle zone pedemontane del Piemonte e della Lombardia occidentale portando forti rovesci di pioggia accompagnati da una intensa attività elettrica, colpi di vento, con “Downburst”, e occasionali grandinate.I fenomeni più intensi durante il pomeriggio dovrebbero interessare la Valle d’Aosta, il Canavese, biellese, verbano, vercellese, novarese, varesotto, comasco e la Brianza dalla sera, dove i temporali potrebbero causare dei disagi per eventuali allagamenti.Tra il pomeriggio e la serata alcuni di questi rovesci o temporali attraverseranno la Lombardia per sconfinare, indeboliti, fin sulla pianura veneta.Cieli nuvolosi pure in Liguria, Toscana, Emilia/Romagna, ma senza precipitazioni di rilievo, a parte dei locali rovesci che potrebbero colpire la riviera di levante.Nel pomeriggio qualche nube sparsa passerà anche tra il nord delle Marche, l’Umbria, il Lazio e la Sardegna.Sulle regioni centrali e su quelle meridionali, inclusa la Sicilia, il tempo resterà ancora sostanzialmente stabile e soleggiato con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi, salvo delle velature e qualche nube di passaggio in quota.

In serata e dalla nottata successiva i temporali al nord si allontaneranno sulle coste venete verso il Friuli Venezia Giulia e l’alto Adriatico.

TEMPERATURE

Sono previste in vistoso calo su tutte le regioni, in particolare in quelle del centro-nord dove domenica si inserirà una ventilazione più fresca.Un pò di caldo resisterà ancora al sud e sulla Sicilia, ma anche qui da domenica le temperature sono previste in graduale calo con l’attenuazione della calura patita in questi giorni.

VENTI

Domani i venti spireranno in genere deboli dai quadranti occidentali, con una componente più da SO sul mar Ligure, mentre una leggera ventilazione dai quadranti nord-occidentali insisterà sul medio-basso Adriatico, Canale d’Otranto e Ionio a largo.Nella giornata domenicale i venti si disporranno dai quadranti meridionali su quasi tutti i bacini, con una prevalente componente da Sud e S-SO.Dal pomeriggio e dalla serata successiva è atteso un graduale rinforzo dei venti da SO sul mar Ligure, mentre una moderata ventilazione meridionale si attiverà sull’alto Tirreno, in prossimità dell’arcipelago toscano, e sul medio-alto bacino Adriatico.Dalla serata le coste occidentali sarde saranno raggiunte dai primi refoli di Maestrale in uscita dalla Valle del Rodano.

MARI

In genere si presenteranno da poco mossi a mossi, specialmente a largo.Domenica invece è previsto un progressivo incremento del moto ondoso ad iniziare dal mar Ligure e alto Tirreno che tenderanno a mostrarsi da mossi fino a molto mossi, con onde alte anche più di 1.5 metri.Sempre dalla serata domenicale anche il medio-alto Adriatico a largo e i mari ad ovest della Sardegna diverranno mossi.Sempre domenica sono attese delle discrete risacche lungo i litorali e le spiagge della riviera di Levante e della Versilia.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Nella giornata di lunedi le piogge e i temporali andranno ad investire anche il Triveneto e le coste dell’alto Adriatico, dove il clima resterà instabile e fresco per gran parte della giornata.Qualche temporale sparso durante il pomeriggio si formerà tra Alpi, Prealpi e i rilievi dell’Appennino settentrionale.Sulle altre regioni invece l’abbassamento dei valori termici sarà solitamente accompagnato da un tipo di tempo maggiormente stabile ma molto più fresco rispetto alla calura sperimentata nei giorni scorsi.In alcune aree, con l’irrompere della ventilazione occidentale oceanica, le temperature si potrebbero portare anche al di sotto delle medie del periodo, tanto che durante la sera e la notte si avvertirà una gradevole frescura.