Di qui le ‘bandiere nere’ assegnate a comuni come quelli della Valchiavenna, in provincia di Sondrio, ”per aver previsto nei loro piani urbanistici nuove aree residenziali e industriali destinate a compromettere zone preziose di una delle piane agricole meglio conservate delle Alpi centrali”. Male anche il cemento delle grandi infrastrutture, ”come l’autostrada Alemagna”, o ”i progetti che spargono cemento in alta quota, come a Selvino, in Provincia di Bergamo”. Nonostante le bocciature c’e’ spazio anche per le buone pratiche. Fra le nove ‘bandiere verdi’ c’e’ quella al Dipartimento del Territorio del Canton Ticino e ad Arogno ”per la risoluzione dell’ecomostro della Sighignola in Val Intelvi” e il recupero del ‘balcone d’Italia’. Riconoscimento positivo anche al Comune di Cevo, che con energie rinnovabili ha reso il paese ”autosufficiente per il fabbisogno di elettricita”’.
Via alla Carovana delle Alpi per dire basta allo sfruttamento dei fondovalli
