“Con l’arrivo delle risorse entriamo finalmente nella fase operativa con i decreti di assegnazione dei soldi. E’ ovvio che faremo le cose piu’ urgenti, agendo su quattro linee di intervento“. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, commissario straordinario per gli eventi alluvionali dell’ottobre scorso, dopo un incontro con i cittadini di Sestri Ponente insieme al capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli. Burlando e Gabrielli hanno effettuato questa mattina un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite dal maltempo nell’ottobre scorso e, in particolare, hanno visitato Varazze e Genova-Sestri Ponente. Nel pomeriggio si recheranno nello spezzino. Il presidente della Regione ha spiegato che le quattro priorita’ su cui intervenire sono: “Prima di tutto – ha detto – pagheremo una parte delle somme urgenze, il 60%, gia’ realizzate con le risorse anticipate da comuni e province. Poi, assegneremo 20 milioni alle attivita’ commerciali, 10 milioni quest’anno e 10 il prossimo anno, ed una decina di milioni a chi ha subito danni alla prima casa. Poi bisogna impiegare una parte dei soldi per evitare che continui a franare il versante montuoso di Varazze, che sta ancora franando, e per impedire che si ripetano episodi come quello di via Giotto. Su quest’ultimo – ha proseguito Burlando – cominciamo ora ad allocare le risorse e quindi si possono via via fare accordi bonari con i residenti del palazzo costruito sul torrente Chiaravagna, acquistare l’edificio per poi demolirlo. E’ chiaro che e’ molto complicato ma e’ un intervento che deve essere fatto. I commercianti, invece, potranno gia’ nei prossimi giorni presentare le domande per avere i soldi“.
Per quanto riguarda, in particolare, la situazione del palazzo di via Giotto, il presidente ha aggiunto che “vorrei fare tutto adesso perche’ in autunno io, in qualita’ di commissario straordinario, non staro’ tranquillo’. E’ chiaro che pero’ vanno fatte delle trattative e spero che non si debbano fare sgomberi coattivi. Per risolvere questo problema ci metteremo a lavorare gia’ da questo mese garantendo che gli uffici rimangano aperti. Anch’io – ha concluso – rimarro’ in Liguria per seguire queste situazioni da vicino“.
