”Accade alla vigilia del 14 di agosto – continua Cimitile – quando a Pontelandolfo, citta’ martire del nostro Risorgimento, andremo a ricordare il contributo di lotta e di sangue che il beneventano ha dato all’Unita’ d’Italia, ottenendo solamente che, per piu’ di cento anni, l’unico vantaggio avutone fu proprio la nascita della sua Provincia. Ecco perche’ ci appelliamo al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano perche’ ci aiuti ad impedire lo scempio del tradimento di un patto scritto nelle origini, nell’atto di nascita stesso della nostra Italia”.
”Offende ancor di piu‘ – aggiunge Cimitile – il fatto che tale provvedimento viene assunto senza motivazioni ed analisi serie, senza fondamenta, con provvedimento demagogico e superficiale da parte di un Governo che lo sbandiera come provvedimento anticrisi e di abbattimento dei costi della politica senza rendersi conto che non appena si entra nel merito e si fa un po’ di conti il provvedimento dimostra unicamente ‘la miseria di una politica’ che, incapace di affrontare i veri nodi del problema, partorisce topolini peraltro stupidi e sciancati”.
Benevento, la storica Provincia voluta da Garibaldi. Cimitile si appella a Napolitano per evitare la soppressione
