”La settimana di Ferragosto – sottolinea la Coldiretti – peraltro ha aggravato la situazione con un bilancio particolarmente pesante con oltre 600 incendi che si sono verificati in piu’ della meta’ dei casi in Campania e Calabria. Il ritorno degli incendi avviene dopo che nell’ultimo decennio si e’ manifestata una riduzione del 33 per cento della superficie incendiata che e’ stata in media di quasi 80 mila ettari all’anno nel periodo 2000-2009 rispetto ai 118 mila ettari del trentennio precedente 1971-2000, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Istat”.
”La prima regola per evitare l’insorgenza di un incendio nel bosco – afferma la Coldiretti – e’ quella di evitare di accendere fuochi non solo nelle aree boscate, ma anche in quelle coltivate o nelle vicinanze di esse, mentre nelle aree attrezzate, dove e’ consentito, occorre controllare costantemente la fiamma e verificare prima di andare via non solo che il fuoco sia spento, ma anche che le braci siano completamente fredde. Soprattutto nelle campagne – precisa la Coldiretti – non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall’automobile e nel momento in cui si e’ scelto il posto dove fermarsi verificare che la marmitta della vettura non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi”.
”Inoltre – continua la Coldiretti – non abbandonare mai rifiuti o immondizie nelle zone boscate o in loro prossimita’ e in particolare, evitare la dispersione nell’ambiente di contenitori sotto pressione (bombolette di gas, deodoranti, vernici, ecc.) che con le elevate temperature potrebbero esplodere o incendiarsi facilmente. Nel caso in cui venga avvistato un incendio – consiglia la Coldiretti – non prendere iniziative autonome, ma occorre mantenersi sempre a favore di vento evitando di farsi accerchiare dalle fiamme per informare tempestivamente le autorita’ responsabili a partire dal Corpo forestale (1515) o dai vigili del fuoco (115)”.
Boom di incendi: ecco il decalogo della Coldiretti per salvare i boschi
